Buon anniversario ai Nonni!!
39 anni...
martedì 29 dicembre 2009
domenica 27 dicembre 2009
Il Natale di Tobia
Con un po' di ritardo -cioè il 24 sera-, Papà ha preparato con Tobia il presepe, colle statuine regalo della zia Magda e della Nonna Assunta (qui non si trovano).
Allestita tutta la scena, Tobia ha parcheggiato una delle sue macchinette di fronte alla stalla: la macchina di Maria e Giuseppe...!
Babbo Natale è stato molto generoso...
E meno male che nè noi nè i nonni gli hanno comperato nulla...
Tobia ha ricevuto talmente tanti regali per questo Natale che il "Memory" che gli avevo preso ho deciso di conservarlo per un altro momento...
Papà ha sentenziato che Tobia in una sola volta ha ricevuto tutti i regali che lui ha desiderato per 30 anni, alludendo alla pista per le macchine, al camion telecomandato e alla macchina della polizia Playmobil.
Tant'è che l'altra sera Tobia lo ha implorato: "Papà, adesso fai giocare un minuto anche me?!"
Per fortuna per la gioia della mamma è arrivato anche un fantastico libretto di Richard Scarry (grazie zia Laura&c.).
Allestita tutta la scena, Tobia ha parcheggiato una delle sue macchinette di fronte alla stalla: la macchina di Maria e Giuseppe...!
Babbo Natale è stato molto generoso...
E meno male che nè noi nè i nonni gli hanno comperato nulla...
Tobia ha ricevuto talmente tanti regali per questo Natale che il "Memory" che gli avevo preso ho deciso di conservarlo per un altro momento...
Papà ha sentenziato che Tobia in una sola volta ha ricevuto tutti i regali che lui ha desiderato per 30 anni, alludendo alla pista per le macchine, al camion telecomandato e alla macchina della polizia Playmobil.
Tant'è che l'altra sera Tobia lo ha implorato: "Papà, adesso fai giocare un minuto anche me?!"
Per fortuna per la gioia della mamma è arrivato anche un fantastico libretto di Richard Scarry (grazie zia Laura&c.).
domenica 20 dicembre 2009
Letture
Letta qualche sera fa ad Antonio, che non ha gradito... Ma sara' poi vero?!
"Se un giorno anche lei avrà una figlia, benedizione che non auguro a nessuno, in quanto è matematicamente certo che prima o poi le spezzerà il cuore, insomma, cosa stavo dicendo, sì, che se un giorno avrà una figlia, comincerà, senza rendersene conto, a dividere gli uomini in due categorie: i potenziali amanti e tutti gli altri. Chi lo nega, mente sapendo di mentire. Io avevo l'impressione che Carax appartenesse al primo gruppo, pertanto, che fosse un genio o un povero disgraziato, io l'ho sempre considerato un mascalzone"
da L'Ombra del Vento - Carlos Ruiz Zafon
"Se un giorno anche lei avrà una figlia, benedizione che non auguro a nessuno, in quanto è matematicamente certo che prima o poi le spezzerà il cuore, insomma, cosa stavo dicendo, sì, che se un giorno avrà una figlia, comincerà, senza rendersene conto, a dividere gli uomini in due categorie: i potenziali amanti e tutti gli altri. Chi lo nega, mente sapendo di mentire. Io avevo l'impressione che Carax appartenesse al primo gruppo, pertanto, che fosse un genio o un povero disgraziato, io l'ho sempre considerato un mascalzone"
da L'Ombra del Vento - Carlos Ruiz Zafon
venerdì 18 dicembre 2009
Recita
Questa è la settimana delle recite di Natale all'asilo. fanno ben 3 repliche per poter soddisfare tutti i genitori!
Tobia fa ... l'asino!
Quest'anno abbiamo perfino comprato il costume su ebay - taccagno l'asilo che non li procura e taccagni i genitori.
Antonio ha già deciso che anche la bambina farà l'asino a tempo debito, per dare un senso alla spesa (12 pound). Quindi, se anche fosse candidata a fare un angioletto o addiritura Maria... niente da fare!
Tobia fa ... l'asino!
Quest'anno abbiamo perfino comprato il costume su ebay - taccagno l'asilo che non li procura e taccagni i genitori.
Antonio ha già deciso che anche la bambina farà l'asino a tempo debito, per dare un senso alla spesa (12 pound). Quindi, se anche fosse candidata a fare un angioletto o addiritura Maria... niente da fare!
mercoledì 16 dicembre 2009
Siamo di nuovo soli... tra la neve
Siamo di nuovo "soli" per un'altra settimana.
Il papà è onsite da un cliente in Austria (uno che fa una bibita rossa energetica e zuccherina... che ha una scuderia in F1...) e si sta congelando tra la neve, che peraltro stamattina è fioccata anche qui. Poi farà un'altra capatina in Italia.
La borsa per l'ospedale non è pronta. La compagnia dei taxi non ci ha garantito che possano darmi uno strappo all'ospedale all'occorrenza. Abbiamo giusto il numero di tutti gli amici -tanti- che si sono offerti di darci una mano e tenere Tobia.
Quindi incrociamo le dita che tutto sia tranquillo almeno fino alla prossima settimana, e se possibile almeno fino a qualche giorno dopo Natale, chè fino al 24 c'è da lavorare e poi vorrei un po' di relax... Mi sarà concesso?!
Domenica siamo andati in perlustrazione dell'ospedale dove forse ci faremo destinare, anzichè quello a cui saremmo assegnati, visto che di questo abbiamo sentito pareri contrastanti, dell'altro solo opinioni positive. Per puro caso -grazie Antonio che mi hai costretto a chiedere!-, abbiamo beccato il tour guidato per la sala parto e il reparto di degenza - praticamente vuoto perchè qui ti mandano a casa subito. L'impressione non è stata male. E' solo un po' più distante da casa. Il problema qui è che se ti presenti ad un ospedale diverso da quello che hai indicato, possono anche mandarti via... Quindi, se anche possiamo concederci il lusso di temporeggiare sul nome (!!), questa scelta va fatta per tempo!
Il papà è onsite da un cliente in Austria (uno che fa una bibita rossa energetica e zuccherina... che ha una scuderia in F1...) e si sta congelando tra la neve, che peraltro stamattina è fioccata anche qui. Poi farà un'altra capatina in Italia.
La borsa per l'ospedale non è pronta. La compagnia dei taxi non ci ha garantito che possano darmi uno strappo all'ospedale all'occorrenza. Abbiamo giusto il numero di tutti gli amici -tanti- che si sono offerti di darci una mano e tenere Tobia.
Quindi incrociamo le dita che tutto sia tranquillo almeno fino alla prossima settimana, e se possibile almeno fino a qualche giorno dopo Natale, chè fino al 24 c'è da lavorare e poi vorrei un po' di relax... Mi sarà concesso?!
Domenica siamo andati in perlustrazione dell'ospedale dove forse ci faremo destinare, anzichè quello a cui saremmo assegnati, visto che di questo abbiamo sentito pareri contrastanti, dell'altro solo opinioni positive. Per puro caso -grazie Antonio che mi hai costretto a chiedere!-, abbiamo beccato il tour guidato per la sala parto e il reparto di degenza - praticamente vuoto perchè qui ti mandano a casa subito. L'impressione non è stata male. E' solo un po' più distante da casa. Il problema qui è che se ti presenti ad un ospedale diverso da quello che hai indicato, possono anche mandarti via... Quindi, se anche possiamo concederci il lusso di temporeggiare sul nome (!!), questa scelta va fatta per tempo!
giovedì 3 dicembre 2009
Questo e' Sam!!
Arrivano i rinforzi!!
Antonio purtroppo di nuovo in Italia ("purtroppo" non per me ma per la situazione in corso) e qui arriva la zia Opal a farci compagnia per quasi una settimana.
Benche' dispiaciuti per papa', per la Nonna e la zia Magda, siamo pero' contenti che la zia ci venga a trovare.
Benche' dispiaciuti per papa', per la Nonna e la zia Magda, siamo pero' contenti che la zia ci venga a trovare.
martedì 1 dicembre 2009
Paese che vai... (2)
... gravidanza che ti fanno fare!
La filosofia di qui e' di prenderla nel modo piu' "naturale" possibile. Soprattutto se hai gia' un'altra gravidanza tranquilla e felice alle spalle.
* Qui fanno due "scan", ecografie. Al terzo e quinto mese.
Bastano. Perche' costano.
* Qui una ginecologa non l'ho mai vista.
O meglio, una ginecologa non ha mai visto me ne' le mie mutande.
* In Italia ti fanno l'episiotomia quasi prima di entrare in travaglio.
Qui niente episiotomia. Meglio una lacerazione che un taglio.
* In Italia ti devi ungere di olio di mandorla ogni sera per elasticizzare la pelle.
Qui l'olio di mandorla non va bene. Potresti essere allergica.
* Qui mi hanno chiesto e caldamente suggerito di partorire a casa.
In Italia è pratica fattibile in poche città.
Per la cronaca, non ci hanno convinti, neanche quando hanno addotto come vantaggio il fatto che Tobia potrebbe restare in salotto a giocare mentre io gestisco il travaglio in camera, così non avremmo il problema di lasciarlo a qualcuno. Ve lo immaginate che lui non voglia curiosare?!
* Qui dall'ospedale ti mandano a casa nell'arco di una giornata, anche di mezza.
* E ancora qui dal lavoro puoi stare a casa fino ad un anno, a partire da quando vuoi. Quindi per scelta lavorerò fino a Natale, se tutto procede bene.
L'anno di maternità deve essere continuato. Nel mio settore, 6 settimane ti sono retribuite al 90% del tuo salario. Poi, 33 settimane sono pagate un fisso di 126 £ a settimana (circa 500£ al mese), indipendentemente dal tuo stipendio base. Le ultime 13 non sono retribuite. Questo a fronte di una retta mensile del nido che per una frequentazione full time supera i 1000£. Ovvero, due figli all'asilo equivalgono a tutto il mio stipendio se non qualcosa in più. Il che spiega -visto che il mio stipendio non deve essere malvagio rispetto a tanti altri- perchè molte donne con due figli qui smettano di lavorare.
Antonio ha diritto a due settimane di paternità, anche quelle pagate 126£ ciascuna.
Decideremo il da farsi, anche in base a come sarà questa piccola.
Ora, la faccenda della retribuzione non è di per sè sbagliata, se uno considera che per un anno io all'azienda non frutterò nulla, che magari una donna dopo la maternità non rientra, oppure che se sforna un figlio ogni due anni lavora solo qualche mese in quell'arco di tempo, che se come in Italia uno sfutta legalmente (ma a volte un po' vergognosamente) la maternità anticipata o qualche altro trucchetto è anche peggio.
La filosofia di qui e' di prenderla nel modo piu' "naturale" possibile. Soprattutto se hai gia' un'altra gravidanza tranquilla e felice alle spalle.
* Qui fanno due "scan", ecografie. Al terzo e quinto mese.
Bastano. Perche' costano.
* Qui una ginecologa non l'ho mai vista.
O meglio, una ginecologa non ha mai visto me ne' le mie mutande.
* In Italia ti fanno l'episiotomia quasi prima di entrare in travaglio.
Qui niente episiotomia. Meglio una lacerazione che un taglio.
* In Italia ti devi ungere di olio di mandorla ogni sera per elasticizzare la pelle.
Qui l'olio di mandorla non va bene. Potresti essere allergica.
* Qui mi hanno chiesto e caldamente suggerito di partorire a casa.
In Italia è pratica fattibile in poche città.
Per la cronaca, non ci hanno convinti, neanche quando hanno addotto come vantaggio il fatto che Tobia potrebbe restare in salotto a giocare mentre io gestisco il travaglio in camera, così non avremmo il problema di lasciarlo a qualcuno. Ve lo immaginate che lui non voglia curiosare?!
* Qui dall'ospedale ti mandano a casa nell'arco di una giornata, anche di mezza.
* E ancora qui dal lavoro puoi stare a casa fino ad un anno, a partire da quando vuoi. Quindi per scelta lavorerò fino a Natale, se tutto procede bene.
L'anno di maternità deve essere continuato. Nel mio settore, 6 settimane ti sono retribuite al 90% del tuo salario. Poi, 33 settimane sono pagate un fisso di 126 £ a settimana (circa 500£ al mese), indipendentemente dal tuo stipendio base. Le ultime 13 non sono retribuite. Questo a fronte di una retta mensile del nido che per una frequentazione full time supera i 1000£. Ovvero, due figli all'asilo equivalgono a tutto il mio stipendio se non qualcosa in più. Il che spiega -visto che il mio stipendio non deve essere malvagio rispetto a tanti altri- perchè molte donne con due figli qui smettano di lavorare.
Antonio ha diritto a due settimane di paternità, anche quelle pagate 126£ ciascuna.
Decideremo il da farsi, anche in base a come sarà questa piccola.
Ora, la faccenda della retribuzione non è di per sè sbagliata, se uno considera che per un anno io all'azienda non frutterò nulla, che magari una donna dopo la maternità non rientra, oppure che se sforna un figlio ogni due anni lavora solo qualche mese in quell'arco di tempo, che se come in Italia uno sfutta legalmente (ma a volte un po' vergognosamente) la maternità anticipata o qualche altro trucchetto è anche peggio.
lunedì 16 novembre 2009
Little Italy
La nostra settimana in Italia è stata come previsto intensa e stancante, ma bella e gratificante. Tant'è che i nonni si sono un po' lamentati dello strapazzo a cui è stata sottoposta la mia pancia e alla volta di giovedì il bisnonno -87 anni ma un passato da emigrante come il nostro-, non avendomi trovata a casa per tre giorni consecutivi, mi ha chiesto se per caso non fosse il caso di rallentare un po' i ritmi.
D'altro canto non "scendevo" dallo scorso Natale e ho giocato a Tetris per incastrare tutte le persone che avevo piacere di vedere, che erano come sempre tante.
Tra gli altri eventi, la rimpatriata del sabato sera con la compagnia con cui uscivo alle superiori (generalmente 6 maschi e me!) per festeggiare il compleanno di Fabrizio. Grazie all'inziativa di Mirko sarei dovuta addirittura essere la sorpresa della serata, se non fosse che io sono un po' impedita e le sue indicazioni per arrivare alla nuova casa del festeggiato erano un po' aleatorie e imprecise (arriva ai 3 Pini - e chi lo sa che è una pizzeria? -... e in fondo alla strada vedi la mia macchina - che macchina hai?!?!) , e ho dovuto telefonare per arrivare a destinazione. Chiacchiere a gogò fino all'una e domenica in catalessi. Ma ne valeva la pena!
Altro raduno DOC al mercoledì con i "soliti" tre fedelissimi: Chiara Marika e Nicola. Cui si è aggiunto Alberto perchè ... o così o pomì (non sapevo quand'altro vederlo)! Serata ben assortita. Tanto le mie due "comari" hanno sempre qualche argomento di conversazione pronto e risolvono qualsiasi eventuale momento di impasse!
Venerdì sera cena con altri amici. Pasta fatta in casa, buono il vino -così han detto- e ottima la compagnia.
E poi l'eco e i controlli di mercoledì con Monica, gli appuntamenti con la bisnonna Adele, la zia Marigilda, Simonetta, la Cocito, gli immancabili Giuliana Valentino Cristina e Caterina etc.etc.
E' stata un settimana anche emotivamente molto forte. Per un qualche motivo ho visto un sacco di persone con problemi fisici, professionali o di altro tipo. Il che mi ha fatto anche bene, perchè qui ho meno occasioni di percepire questo tipo situazioni e rischio di dimenticarmene.
Tobia a detta degli altri non si è comportato male. A me pare sempre perfettibile.
Certo è che a casa dei miei ormai si muove meglio lui di me. Domenica: "Tobia non spostare quella roba. Non è tua...". E la nonna: "Veramente la sta rimettendo al suo posto, dove andrebbe". E la sottoscritta ha subito capito che quelli sono affari tra loro due... Senza citare poi alcuni punti fermi come il the della nonna Assunta, i rapporti idilliaci con le zie, la musica a palla della zia Opal ("Tobia, ti voglio bene"... "Io voglio bene alla zia Opal"), i lavori in giardino con nonno Enzo a raccogliere foglie, i continui "Nonna Marica, dove sei?" etc. Il che mi fa sperare che nonostante le distanze ci sia un rapporto tra di loro che resta vivo.
Un grazie speciale va proprio alla Nonna Marica, che per una settimana è stata la quintessenza della più assoluta abnegazione nei miei confronti, con la sua collaborazione silenziosa e fattiva, sempre instancabile e dedita, tarata sui miei impegni e sulle mie esigenze. Per una settimana si è privata della macchina, è stata dietro a noi due ospiti e in particolare a Tobia, ha organizzato il suo tempo in funzione delle nostre uscite e ha come sempre organizzato la selezione dei vestiti che mi sono stati prestati da mia cugina. In compenso, abbiamo trovato la casa pulita e ordinata e gliela abbiamo lasciata in uno stato pietoso... Forse per questo dice che la prossima volta viene lei a trovarci!
Grazie anche alla zia Opal, che questa volta mi ha proprio fregata...
E grazie a tutti quelli che ci hanno (o avrebbero) voluti vedere.
D'altro canto non "scendevo" dallo scorso Natale e ho giocato a Tetris per incastrare tutte le persone che avevo piacere di vedere, che erano come sempre tante.
Tra gli altri eventi, la rimpatriata del sabato sera con la compagnia con cui uscivo alle superiori (generalmente 6 maschi e me!) per festeggiare il compleanno di Fabrizio. Grazie all'inziativa di Mirko sarei dovuta addirittura essere la sorpresa della serata, se non fosse che io sono un po' impedita e le sue indicazioni per arrivare alla nuova casa del festeggiato erano un po' aleatorie e imprecise (arriva ai 3 Pini - e chi lo sa che è una pizzeria? -... e in fondo alla strada vedi la mia macchina - che macchina hai?!?!) , e ho dovuto telefonare per arrivare a destinazione. Chiacchiere a gogò fino all'una e domenica in catalessi. Ma ne valeva la pena!
Altro raduno DOC al mercoledì con i "soliti" tre fedelissimi: Chiara Marika e Nicola. Cui si è aggiunto Alberto perchè ... o così o pomì (non sapevo quand'altro vederlo)! Serata ben assortita. Tanto le mie due "comari" hanno sempre qualche argomento di conversazione pronto e risolvono qualsiasi eventuale momento di impasse!
Venerdì sera cena con altri amici. Pasta fatta in casa, buono il vino -così han detto- e ottima la compagnia.
E poi l'eco e i controlli di mercoledì con Monica, gli appuntamenti con la bisnonna Adele, la zia Marigilda, Simonetta, la Cocito, gli immancabili Giuliana Valentino Cristina e Caterina etc.etc.
E' stata un settimana anche emotivamente molto forte. Per un qualche motivo ho visto un sacco di persone con problemi fisici, professionali o di altro tipo. Il che mi ha fatto anche bene, perchè qui ho meno occasioni di percepire questo tipo situazioni e rischio di dimenticarmene.
Tobia a detta degli altri non si è comportato male. A me pare sempre perfettibile.
Certo è che a casa dei miei ormai si muove meglio lui di me. Domenica: "Tobia non spostare quella roba. Non è tua...". E la nonna: "Veramente la sta rimettendo al suo posto, dove andrebbe". E la sottoscritta ha subito capito che quelli sono affari tra loro due... Senza citare poi alcuni punti fermi come il the della nonna Assunta, i rapporti idilliaci con le zie, la musica a palla della zia Opal ("Tobia, ti voglio bene"... "Io voglio bene alla zia Opal"), i lavori in giardino con nonno Enzo a raccogliere foglie, i continui "Nonna Marica, dove sei?" etc. Il che mi fa sperare che nonostante le distanze ci sia un rapporto tra di loro che resta vivo.
Un grazie speciale va proprio alla Nonna Marica, che per una settimana è stata la quintessenza della più assoluta abnegazione nei miei confronti, con la sua collaborazione silenziosa e fattiva, sempre instancabile e dedita, tarata sui miei impegni e sulle mie esigenze. Per una settimana si è privata della macchina, è stata dietro a noi due ospiti e in particolare a Tobia, ha organizzato il suo tempo in funzione delle nostre uscite e ha come sempre organizzato la selezione dei vestiti che mi sono stati prestati da mia cugina. In compenso, abbiamo trovato la casa pulita e ordinata e gliela abbiamo lasciata in uno stato pietoso... Forse per questo dice che la prossima volta viene lei a trovarci!
Grazie anche alla zia Opal, che questa volta mi ha proprio fregata...
E grazie a tutti quelli che ci hanno (o avrebbero) voluti vedere.
martedì 10 novembre 2009
... 7 settimane (e altri conti)
Tanto mi resta da lavorare prima di Natale, prima della maternita'. Una mezza eternita'...
9 invece sono le settimane che ci separano dalla data presunta del parto. Troppo poco tempo...
Evviva la relativita' di Einstein!!
Monica dice che la via d'uscita per la piccola e' ancora ben chiusa.
Ma la "signora delle tazze" (quella che le lava - una pila di tazze infinita ogni mattina tra the e caffe' ingurgitati per concedersi una pausa) dice che la pancia si e' gia' abbassata.
Chi avra' ragione? Lo scopriremo solo... aspettando.
9 invece sono le settimane che ci separano dalla data presunta del parto. Troppo poco tempo...
Evviva la relativita' di Einstein!!
Monica dice che la via d'uscita per la piccola e' ancora ben chiusa.
Ma la "signora delle tazze" (quella che le lava - una pila di tazze infinita ogni mattina tra the e caffe' ingurgitati per concedersi una pausa) dice che la pancia si e' gia' abbassata.
Chi avra' ragione? Lo scopriremo solo... aspettando.
venerdì 30 ottobre 2009
7 anni in Tibet... 7 giorni in Italia...
Credo che oggi siano 7 anni che mi sono laureata. Un vero affare!!
E una di quelle poche occasioni in cui vorrei che il tempo ingiallisse i ricordi, ma stranamente non funziona, a differenza di tutto quello che mi sfugge dalla memoria con cosi' tanta facilita'.
Domani io e Tobia rientriamo in Italia.
Per me sono passati 10 mesi dall'ultimo rientro in zona "Montebelluna, Treviso & dintorni" e devo confessare che a fronte di tanto entusiasmo, ho anche un certo terrore... L'agenda degli appuntamenti e' gia' fitta, la lista delle cose da organizzare ancora lunga... Ma indubbiamente agogno un break dal lavoro e magari tutto questo mi aiutera' a non pensarci per una settimana!
Arriviamo...!
E una di quelle poche occasioni in cui vorrei che il tempo ingiallisse i ricordi, ma stranamente non funziona, a differenza di tutto quello che mi sfugge dalla memoria con cosi' tanta facilita'.
Domani io e Tobia rientriamo in Italia.
Per me sono passati 10 mesi dall'ultimo rientro in zona "Montebelluna, Treviso & dintorni" e devo confessare che a fronte di tanto entusiasmo, ho anche un certo terrore... L'agenda degli appuntamenti e' gia' fitta, la lista delle cose da organizzare ancora lunga... Ma indubbiamente agogno un break dal lavoro e magari tutto questo mi aiutera' a non pensarci per una settimana!
Arriviamo...!
martedì 20 ottobre 2009
Scuola
Qui è in corso un acceso dibattito sull'età in cui i bambini dovrebbero iniziare ad andare a scuola. Attualmente i bambini inziano le elementari a 5 anni. O meglio, ad inizio anno scolastico una classe è formata dai bambini che da settembre all'agosto dell'anno successivo compiono 5 anni. Ovvero, i più giovani alunni hanno appena compiuto 4 anni... C'è da dire che il primo anno è solo introduttivo e di scarsa difficoltà (resta il sospetto che le cose non cambino negli anni succesivi, ma questa è altra faccenda). Pare che recenti studi abbiamo confermato che i bambini di quell'età traggano maggiori vantaggi ed insegnamenti dal gioco che da lezioni formali.
domenica 18 ottobre 2009
Perchè ne abbiamo da buttare...
Antonio aveva schedulato (sorry Mattia per l'inglesismo... ma anche "programmato" resterebbe in area informatica e sarei daccapo...) il suo rientro in Italia per mercoledì sera.
Fatto sta che subito dopo pranzo un collega gli chiede un aiuto e lui rifiuta. Ma poi provvede a rispondergli. Al che deve ancora finire alcune "cosette" e anzichè prendere il bus delle 2.10 opta per il successivo, rifiutando il passaggio di un altro collega che si offre di dargli uno strappo in macchina (N.B. - potevo anche accompagnarlo io, ma questi dettagli li ho saputi a posteriori e per vie traverse...). Arriva a Heatrow quando la corriera che ha prenotato sta partendo e se la vede sfilare via sotto gli occhi. Aspetta la successiva, che accusa un ritardo perchè è previsto un cambio di autista, ma il sostituto non si presenta in orario. Al che, siamo in piena ora di punta e la famigerata M25 -la circonvallazione attorno a Londra- è intasata. Il nostro indefesso -o solo fesso?!-lavoratore ha fatto il check-in online e non ha bagaglio da consegnare, ma giunge comunque a Stansted quando hanno appena chiuso il gate non può fare più nulla... Nulla se non prenotare il volo della mattina successiva e accaparrarsi una poltroncina dove passare la notte, in compagnia di molti, tanto da definire l'areoporto un dormitorio. Tutto per la modica cifra di un centinaio e più di pound...
L'unica fortuna è che, al contrario del solito, con lui stavolta non c'è Tobia. (In realtà la fortuna è forse più di Antonio che non se ne deve occupare, perchè probabilmente la povera creatura dormirebbe in ogni caso)
Fatto sta che subito dopo pranzo un collega gli chiede un aiuto e lui rifiuta. Ma poi provvede a rispondergli. Al che deve ancora finire alcune "cosette" e anzichè prendere il bus delle 2.10 opta per il successivo, rifiutando il passaggio di un altro collega che si offre di dargli uno strappo in macchina (N.B. - potevo anche accompagnarlo io, ma questi dettagli li ho saputi a posteriori e per vie traverse...). Arriva a Heatrow quando la corriera che ha prenotato sta partendo e se la vede sfilare via sotto gli occhi. Aspetta la successiva, che accusa un ritardo perchè è previsto un cambio di autista, ma il sostituto non si presenta in orario. Al che, siamo in piena ora di punta e la famigerata M25 -la circonvallazione attorno a Londra- è intasata. Il nostro indefesso -o solo fesso?!-lavoratore ha fatto il check-in online e non ha bagaglio da consegnare, ma giunge comunque a Stansted quando hanno appena chiuso il gate non può fare più nulla... Nulla se non prenotare il volo della mattina successiva e accaparrarsi una poltroncina dove passare la notte, in compagnia di molti, tanto da definire l'areoporto un dormitorio. Tutto per la modica cifra di un centinaio e più di pound...
L'unica fortuna è che, al contrario del solito, con lui stavolta non c'è Tobia. (In realtà la fortuna è forse più di Antonio che non se ne deve occupare, perchè probabilmente la povera creatura dormirebbe in ogni caso)
venerdì 16 ottobre 2009
Pedalando
In memoria di un amico che queste cose le sapeva... ma non è bastato...
Cari genitori,
avrete sicuramente la testaccia più coriacea di quella dei vostri figlioli.
Ma tra la vostra capoccia e l'asfalto, o tra voi e lo spigolo del marciapiede, chi è il più duro?
Se cadete dalla bici e siete a testa scoperta, chi avrà la meglio?
Allora, invece di preoccuparvi solo di imporre il caschetto ai vostri bambini, date il buon esempio! Usatelo anche voi, che non siete indistruttibili!
FICCATEVELO IN TESTA!
Cari genitori,
avrete sicuramente la testaccia più coriacea di quella dei vostri figlioli.
Ma tra la vostra capoccia e l'asfalto, o tra voi e lo spigolo del marciapiede, chi è il più duro?
Se cadete dalla bici e siete a testa scoperta, chi avrà la meglio?
Allora, invece di preoccuparvi solo di imporre il caschetto ai vostri bambini, date il buon esempio! Usatelo anche voi, che non siete indistruttibili!
FICCATEVELO IN TESTA!
mercoledì 14 ottobre 2009
Swine flue
In ufficio ci hanno detto di tenerci pronti a lavorare da casa se scoppia la temutissima pandemia.
Per chi non ne ha la possibilità, saranno acquistate speciali mascherine.
In Chiesa per tutta l'estate è sparita l'Acqua Santa e pure l'acquasantiera.
La Comunione veniva distribuita solo in bocca e non in mano (a che pro non ho capito).
I gesto della pace è stato sostituito da un gesto di saluto tipo "ciao" - Salvo poi che la vecchina che mi ha bloccata quando le ho porto la mano, mi ha dato una pacchetta sulla spalla per ricordarmi che c'era questo problema dell'influenza suina e infine mi ha accarezzato la pancia per complimentarsi del futuro arrivo in famiglia.
Mi zia, medico, mi ha detto di preoccuparmi solo se mi riduco così...
lunedì 12 ottobre 2009
Facilitazioni
Mancano tre mesi alla "delivery" e -a scanso di equivoci, perchè non sospettiate che facciamo i misteriosi o "ce la tiriamo"- non abbiamo deciso un nome.
Si chiacchierava in ufficio con un nostro collega Sikh che ha avuto un maschietto all'inizio di Settembre. Informandosi del piccolo, chiedevamo del nome scelto. I genitori non hanno ancora provveduto, perchè la cerimonia di attribuzione del nome avverà solo a fine ottobre!
E, per i Sick, la religione vuole che la guida spirituale legga una pagina del Libro Sacro, da cui estrapola una parola. L'iniziale di questa determina anche l'iniziale del nome del neonato. Se la coppia è fortunata, le parole sono un paio e si può optare per l'una o l'altra. Il mio collega quindi ha pronta una lista di possibili nomi, nella speranza che uno di questi cominci con la lettera designata.
Analogamente, agli induisti viene proposta una lettera, ma calcolata in base al giorno e all'ora di nascita del pupetto.
Considernado questo "vincolo", il sesso del pargolo e dovendo mettere d'accordo i gusti di mamma e papà, le possibilità si riducono non di poco!
Nota a margine. Riflettevo sul fatto che in questo dichiararsi agnostici che ormai è di tanti, non si ha però il buon gusto di prendere le distanze dalle tradizioni cristiane. E quindi qui è in auge la cerimonia del "naming", che è un surrogato di un battesimo in versione atea per festeggiare la recente nascita.
Si chiacchierava in ufficio con un nostro collega Sikh che ha avuto un maschietto all'inizio di Settembre. Informandosi del piccolo, chiedevamo del nome scelto. I genitori non hanno ancora provveduto, perchè la cerimonia di attribuzione del nome avverà solo a fine ottobre!
E, per i Sick, la religione vuole che la guida spirituale legga una pagina del Libro Sacro, da cui estrapola una parola. L'iniziale di questa determina anche l'iniziale del nome del neonato. Se la coppia è fortunata, le parole sono un paio e si può optare per l'una o l'altra. Il mio collega quindi ha pronta una lista di possibili nomi, nella speranza che uno di questi cominci con la lettera designata.
Analogamente, agli induisti viene proposta una lettera, ma calcolata in base al giorno e all'ora di nascita del pupetto.
Considernado questo "vincolo", il sesso del pargolo e dovendo mettere d'accordo i gusti di mamma e papà, le possibilità si riducono non di poco!
Nota a margine. Riflettevo sul fatto che in questo dichiararsi agnostici che ormai è di tanti, non si ha però il buon gusto di prendere le distanze dalle tradizioni cristiane. E quindi qui è in auge la cerimonia del "naming", che è un surrogato di un battesimo in versione atea per festeggiare la recente nascita.
sabato 10 ottobre 2009
Figlio tamarro
"Mamma, voglio la musica A PALLA!"
EH?! La musica... a palla??
Da dove questa nuova espresssione?
Interrogato, papà nega... Credergli? Tutto sommato sì. Mai sentito che usi un frasario del genere.
Sms alla zia Opal...
Che risponde: "Certe cose al piccoletto non si insegnano. Le impara da sole. Dici che ti ho reso il figlio un po' tamarro?"
E tu ti illudi che il soggiorno in Italia sia una vancanza istruttiva!
A confronto, è poca cosa la nuova esortazione a fine bidè: "FORZA Mamma! Sto gocciolando!"
"Che Monella la zia Opal!"
"No, la zia Opal è brava perchè ascolta la musica... A PALLA!"
No comment.
EH?! La musica... a palla??
Da dove questa nuova espresssione?
Interrogato, papà nega... Credergli? Tutto sommato sì. Mai sentito che usi un frasario del genere.
Sms alla zia Opal...
Che risponde: "Certe cose al piccoletto non si insegnano. Le impara da sole. Dici che ti ho reso il figlio un po' tamarro?"
E tu ti illudi che il soggiorno in Italia sia una vancanza istruttiva!
A confronto, è poca cosa la nuova esortazione a fine bidè: "FORZA Mamma! Sto gocciolando!"
"Che Monella la zia Opal!"
"No, la zia Opal è brava perchè ascolta la musica... A PALLA!"
No comment.
giovedì 1 ottobre 2009
E' arrivato il Sansonetto jr...
La sua mamma aveva detto: "Se Caterina e' nata il giorno dopo il Signore (ndr. 26 Dicembre), lui non puo' che nascere il 30 Settembre".
E cosi' e' stato. Pericolo scampato per il 29, giusto per evitare scomode coincidenze col Premier, ieri sera e' nato... non Alessandro o Edoardo come ipotizzato durante la prima gravidanza (la zia non dimentica)... ma... FRANCESCO (onomastico il 4 ottobre).
Due patroni d'Italia in famiglia! Un bel record...
Lo zio Antonio sottolinea anche che Nonno Rino sara' estremamente a suo agio e felice di un nipote che puo' chimare "FS"!!
Francesco era anche il secondo nome con cui dovevamo battezzare Tobia. Ed essendo nato tra il mio compleanno e il nostro quarto anniversario ci pare in qualche modo di coccolarlo in un affettuoso abbraccio.
E cosi' e' stato. Pericolo scampato per il 29, giusto per evitare scomode coincidenze col Premier, ieri sera e' nato... non Alessandro o Edoardo come ipotizzato durante la prima gravidanza (la zia non dimentica)... ma... FRANCESCO (onomastico il 4 ottobre).
Due patroni d'Italia in famiglia! Un bel record...
Lo zio Antonio sottolinea anche che Nonno Rino sara' estremamente a suo agio e felice di un nipote che puo' chimare "FS"!!
Francesco era anche il secondo nome con cui dovevamo battezzare Tobia. Ed essendo nato tra il mio compleanno e il nostro quarto anniversario ci pare in qualche modo di coccolarlo in un affettuoso abbraccio.
martedì 29 settembre 2009
9 (+ o -)
- Tobia, oggi e' il mio compleanno.
- Quanti anni hai mamma? Tre?
- No, di piu'.
- Cinque?
- No, di piu', di piu'...
- Nove?!
- Ecco si'... 9!
- Quanti anni hai mamma? Tre?
- No, di piu'.
- Cinque?
- No, di piu', di piu'...
- Nove?!
- Ecco si'... 9!
sabato 26 settembre 2009
mercoledì 23 settembre 2009
Giovanni Paolo...
... e' nato ieri sera alle 22.15, 3.5 chili di peso.
Elisabetta ed Eugenio mi han scritto che adesso con tre figli dovranno passare dal modulo ad uomo a quello a zona...
E questa me la sono dovuta far spiegare da Antonio :(
Felicitazioni e buon proseguimento a tutta la famiglia!
Elisabetta ed Eugenio mi han scritto che adesso con tre figli dovranno passare dal modulo ad uomo a quello a zona...
E questa me la sono dovuta far spiegare da Antonio :(
Felicitazioni e buon proseguimento a tutta la famiglia!
martedì 22 settembre 2009
Il miracolo della vita
Mi arriva un sms alle 13.15 (14.15 ore italiana). Ad Elisabetta si sono rotte le acque. Sta andando in ospedale, augurandosi un parto facile.
La gioia di essere resi partecipi di questo evento quasi in diretta.
Il pensiero che corre li'.
L'attesa della Buona Notizia.
Un bimbo che e' pronto a venire alla luce e tra qualche ora sara' nato.
Una serie di reazioni chimico-fisiche. Un evento fisiologico e biologico.
Ma, in ultima istanza, un miracolo che si rinnova e non finisce di stupire.
La gioia di essere resi partecipi di questo evento quasi in diretta.
Il pensiero che corre li'.
L'attesa della Buona Notizia.
Un bimbo che e' pronto a venire alla luce e tra qualche ora sara' nato.
Una serie di reazioni chimico-fisiche. Un evento fisiologico e biologico.
Ma, in ultima istanza, un miracolo che si rinnova e non finisce di stupire.
giovedì 17 settembre 2009
AUGURI !!
Tanti auguri Tobia!!
E con oggi sono 3!
Primo compleanno in Italia, primo compleanno coi nonni.
Sono sicura che ti divertirai.
Come del resto deve essere stato ieri sera quando la zia Giuliana, lo zio Valentino, Cristina e Caterina ti hanno festeggiato a tiramisu' e coccole. Grazie zii!!
A quest'ora eri gia' nato, papa' aveva gia' messo le foto sul suo sito dell'epoca ed era gia' passato a San Francesco ad accendere una candela. Noi ce ne stavamo in ospedale a prendere reciprocamente confidenza l'uno con l'altro. Sei cosi' cresciuto da allora che non ti si riconosce piu'!
Stamattina la nonna Marica mi ha telefonato perche' fossi la prima a farti gli auguri (grazie del pensiero, nonna). Al telefono ti ho detto: "Ciao, Tobia! Tanti auguri!". E tu: "Ciao. Come stai... ZIA OPAL??". Anche tu "vittima" delle nostre voci che al telefono hanno sempre confuso tutti. Ma la zia Opal ne sara' contenta lo stesso...
E con oggi sono 3!
Primo compleanno in Italia, primo compleanno coi nonni.
Sono sicura che ti divertirai.
Come del resto deve essere stato ieri sera quando la zia Giuliana, lo zio Valentino, Cristina e Caterina ti hanno festeggiato a tiramisu' e coccole. Grazie zii!!
A quest'ora eri gia' nato, papa' aveva gia' messo le foto sul suo sito dell'epoca ed era gia' passato a San Francesco ad accendere una candela. Noi ce ne stavamo in ospedale a prendere reciprocamente confidenza l'uno con l'altro. Sei cosi' cresciuto da allora che non ti si riconosce piu'!
Stamattina la nonna Marica mi ha telefonato perche' fossi la prima a farti gli auguri (grazie del pensiero, nonna). Al telefono ti ho detto: "Ciao, Tobia! Tanti auguri!". E tu: "Ciao. Come stai... ZIA OPAL??". Anche tu "vittima" delle nostre voci che al telefono hanno sempre confuso tutti. Ma la zia Opal ne sara' contenta lo stesso...
lunedì 14 settembre 2009
Paese che vai...
...compleanno che trovi!
Alle feste di compleanno dei compagni di asilo di Tobia si va frequentemente il sabato pomeriggio, dalle 2 alle 4.
I bambini inglesi il pomeriggio non pisolano, altrimenti non potrebbero andare a letto rigorosamente alle 7.30.
Durante la festa sono servite le piu' immonde schifezze di cui i bambini vanno ghiotti. Ovviamente, immancabile, la "jelly": gelatina di fragola o arangia che molleggia sul piatto. Da cui il jingle: "Wibble wobble, jelly on my plate!" e varianti ("on my spoon", "in my tummy").
Al momento clou, arriva -attesissima- la torta.
Ma e' li' che i conti non tornano piu'.
Ci saranno 20-30 bambini, piu' relativi genitori... Bocche da sfamare in quantita'.
E la torta?! Sara' si' e no per 15 misere porzioni. Com'e'?!
E' che la torta non si mangia alla festa.
Prima sparisce. Poi riappare.
Ogni bambino ne riceve una fetta incelofanata nella pellicola, assieme al presente di cui il/la festeggiato/a lo omaggia, di solito un sacchettino con una macchinetta, qualche caramella, altri due o tre amenicoli...
A dire il vero, ho capito che non sento la mancanza delle fette di torta servite a questi compleanni. Ma ancora mi pare scarso spirito di condivisione e di festa non distribuirla.
Difficile anche che il/la festeggiato/a apra i regali seduta stante. Anche quelli si conservano per un altro momento. Quindi, e' buona idea accludere biglietto, non solo perche' "e' molto british", ma per indicare il mittente. Giusto perche' e' carino. Tanto gli inglesi i biglietti si limitano a firmali, perche' e' il pensiero che conta, non il fatto di personalizzarli con una frase ad hoc.
Sperare di ricevere un qualche ringraziamento per il regalo e' utopia, ma questa pare una prassi generalizzata e forse io sono in questo caso quella che e' fuori dagli schemi (quante pretese da ipocrita educazione borghese!). La gente apprezza, non ringrazia.
Ah si'. Se gli inglesi ti fanno un regalo, non tolgono mai il prezzo.
Ma io sono un'immigrata.
L'ultimo compleanno era del figlio di un nostro collega dallo Sri Lanka. E ci siamo trovati immersi nell'intera comunita' di cingalesi (Tobia era l'unico biondo del gruppo). Gente simpatica. Occidentalizzata in molto, ma per fortuna non nel cibo. Ottimo! Stranamente niente riso, ma solo perche' era complicato cucinarlo per cosi' tanti ospiti.
Alle feste di compleanno dei compagni di asilo di Tobia si va frequentemente il sabato pomeriggio, dalle 2 alle 4.
I bambini inglesi il pomeriggio non pisolano, altrimenti non potrebbero andare a letto rigorosamente alle 7.30.
Durante la festa sono servite le piu' immonde schifezze di cui i bambini vanno ghiotti. Ovviamente, immancabile, la "jelly": gelatina di fragola o arangia che molleggia sul piatto. Da cui il jingle: "Wibble wobble, jelly on my plate!" e varianti ("on my spoon", "in my tummy").
Al momento clou, arriva -attesissima- la torta.
Ma e' li' che i conti non tornano piu'.
Ci saranno 20-30 bambini, piu' relativi genitori... Bocche da sfamare in quantita'.
E la torta?! Sara' si' e no per 15 misere porzioni. Com'e'?!
E' che la torta non si mangia alla festa.
Prima sparisce. Poi riappare.
Ogni bambino ne riceve una fetta incelofanata nella pellicola, assieme al presente di cui il/la festeggiato/a lo omaggia, di solito un sacchettino con una macchinetta, qualche caramella, altri due o tre amenicoli...
A dire il vero, ho capito che non sento la mancanza delle fette di torta servite a questi compleanni. Ma ancora mi pare scarso spirito di condivisione e di festa non distribuirla.
Difficile anche che il/la festeggiato/a apra i regali seduta stante. Anche quelli si conservano per un altro momento. Quindi, e' buona idea accludere biglietto, non solo perche' "e' molto british", ma per indicare il mittente. Giusto perche' e' carino. Tanto gli inglesi i biglietti si limitano a firmali, perche' e' il pensiero che conta, non il fatto di personalizzarli con una frase ad hoc.
Sperare di ricevere un qualche ringraziamento per il regalo e' utopia, ma questa pare una prassi generalizzata e forse io sono in questo caso quella che e' fuori dagli schemi (quante pretese da ipocrita educazione borghese!). La gente apprezza, non ringrazia.
Ah si'. Se gli inglesi ti fanno un regalo, non tolgono mai il prezzo.
Ma io sono un'immigrata.
L'ultimo compleanno era del figlio di un nostro collega dallo Sri Lanka. E ci siamo trovati immersi nell'intera comunita' di cingalesi (Tobia era l'unico biondo del gruppo). Gente simpatica. Occidentalizzata in molto, ma per fortuna non nel cibo. Ottimo! Stranamente niente riso, ma solo perche' era complicato cucinarlo per cosi' tanti ospiti.
venerdì 11 settembre 2009
"Casaclima" e case a basso fabbisogno energetico"
Perche' Norbert Lantschner (fondatore di Casaclima Bolzano) venga invitato a "Che tempo che fa" per parlare di queste problematiche, potete collegarvi e votare al sito: http://www.archinnova.it/speciale/lantschner.asp
Il sito di Casaclima: http://www.agenziacasaclima.it
martedì 1 settembre 2009
Weekend alla New Forest
Le foto qui: http://picasaweb.google.com/Ambra.Antonio.Tobia/NewForest##
I dettagli un'altra volta!
I dettagli un'altra volta!
venerdì 28 agosto 2009
A tutto c'e' un perche' & Domande varie
Da un paio di mesi Tobia e' entrato nella sequenza infinita dei "perche'??", che cerchiamo di gestire con pazienza, relativa precisione e... fantasia, finche' non riusciamo in qualche modo a rigirargli la domanda.
A quel punto pero' la sua risposta e' ferma e risoluta: "Perche' si'!!".
Quando poi incontriamo i vicini o gente varia, attacca bottone con: "Where is your house?" o "What are you doing?", ripetute ad oltranza o seguite da... indovinate! indovinate!... "Why?".
A me invece ha chiesto come fa il "bambino piccolo" ad uscire dalla pancia.
Ho preferito optare per la verita' e gli ho spiegato che c'e' un buchino vicino a quello della pipi'.
Per fortuna non mi ha ancora chiesto come cavolo il "bambino piccolo" ci e' entrato, nella pancia!
Non ho ancora deciso se propinargli la storia della cicogna -Genoveffa come nel suo amato libretto "Lamberto, Leone innesperto", eredita' della mia infanzia-, dell'ape, del cavolo o della mamma e del papa' che si abbracciano fortissimo... (quest'ultima teoria non ha convinto molto Leonardo...).
Sempre in fatto di approcci e buona educazione, gli abbiamo insegnato a salutare, dalla vicina alle maestre, al commesso del supermercato, al prete a Messa etc.etc.
Ha imparato cosi' bene, che si rivolge indistintamente a tutti. Cosi' se saluta qualche sconosciuto che non lo bada mi chiede: "Mamma, perche' non risponde??". "Tesoro, non avra' sentito... o sara' stato soprapensiero..."
Il giorno che comincero' a dirgli di non dar retta agli sconosciuti mi prendera' per isterica.
A quel punto pero' la sua risposta e' ferma e risoluta: "Perche' si'!!".
Quando poi incontriamo i vicini o gente varia, attacca bottone con: "Where is your house?" o "What are you doing?", ripetute ad oltranza o seguite da... indovinate! indovinate!... "Why?".
A me invece ha chiesto come fa il "bambino piccolo" ad uscire dalla pancia.
Ho preferito optare per la verita' e gli ho spiegato che c'e' un buchino vicino a quello della pipi'.
Per fortuna non mi ha ancora chiesto come cavolo il "bambino piccolo" ci e' entrato, nella pancia!
Non ho ancora deciso se propinargli la storia della cicogna -Genoveffa come nel suo amato libretto "Lamberto, Leone innesperto", eredita' della mia infanzia-, dell'ape, del cavolo o della mamma e del papa' che si abbracciano fortissimo... (quest'ultima teoria non ha convinto molto Leonardo...).
Sempre in fatto di approcci e buona educazione, gli abbiamo insegnato a salutare, dalla vicina alle maestre, al commesso del supermercato, al prete a Messa etc.etc.
Ha imparato cosi' bene, che si rivolge indistintamente a tutti. Cosi' se saluta qualche sconosciuto che non lo bada mi chiede: "Mamma, perche' non risponde??". "Tesoro, non avra' sentito... o sara' stato soprapensiero..."
Il giorno che comincero' a dirgli di non dar retta agli sconosciuti mi prendera' per isterica.
mercoledì 19 agosto 2009
Ferragosto con gli U2
"Noi" li sponsorizziamo e quindi noi (questa volta nel senso stretto del termine) abbiamo avuto 2 biglietti gratis per il concerto a Londra del loro "360 tour".
Invidiosi?! In realta' devo confessare che i biglietti non li avevamo nemmeno chiesti, forse perche' non ci interessava a tal punto, o forse perche' e' lontanissimo dalle nostre abitudini sbarazzarci di Tobia per una serata da soli. Salvo che poi c'eravamo un po' pentiti di aver perso l'occasione, a quel punto senza pensare seriamente che avremmo dovuto organizzarci col pargolo. Fatto sta che il giovedi' prima del concerto c'erano ancora biglietti disponibili, nonostante paresse che gli unici ad aver disdegnato l'offerta fossimo io e Antonio. Cosi', con la sfrontatezza che a volte premia, Antonio ha candidamente chiesto se ne poteva avere due... e glieli hanno dati. Pensare che io avrei avuto diritto ad altrettanti ingressi.
Insomma, Tobia piazzato dalla sua maestra preferita per la notte e tranquillamente a suo agio in braccia note e affettuose, ci siamo andati.
Mi sono piu' appassionata del fenomeno sociale che della musica. Lo stadio era pieno di gente, non un posto vuoto sugli spalti, ma parterre vivibile anche con la pancia. Pubblico partecipe ma misurato -forse perche' non giovanissimo-, fatta eccezione per i quattro irlandesi sbronzi giusto di fronte a noi che non stavano zitti nemmeno quando la band lanciava qualche messaggio di solidarieta', per l'Iran e Ang Sang Suu Khy, cui il tour e' dedicato. Le due ore sono volate tra canzoni nuove (forse solo per me? Non dite a nessuno che non ne conoscevo 2/3... ) e storiche, mentre pensavo ai poveretti costretti a riproporle da 10 anni a questa parte ad ogni esibizione... Il mega schermo era davvero enorme e tecnologicamente avanzato, ma eravamo abbastanza avanti per non averne bisogno.
Chicca della serata post concerto... abbiamo rivisto dopo due anni Elena e Mattia, i nostri amici padovani emigrati in Irlanda (vedi link al loro blog a lato). E vedere la loro pancia... Li abbiamo "egoisticamente" voluti riaccompagnare in centro a prendere la National Express per Stansted, anche se in metro o bus forse ci avrebbero messo meno. Ma abbiamo voluto approfittarne per chiacchierarci insieme un paio d'ore e farci raccontare dal vivo quello che leggiamo sul loro blog. Ed e' stato piacevole optare per questa scelta.
Speriamo la prossima volta di poterci trovare tutti assieme, Michele e Tobia compresi.
Invidiosi?! In realta' devo confessare che i biglietti non li avevamo nemmeno chiesti, forse perche' non ci interessava a tal punto, o forse perche' e' lontanissimo dalle nostre abitudini sbarazzarci di Tobia per una serata da soli. Salvo che poi c'eravamo un po' pentiti di aver perso l'occasione, a quel punto senza pensare seriamente che avremmo dovuto organizzarci col pargolo. Fatto sta che il giovedi' prima del concerto c'erano ancora biglietti disponibili, nonostante paresse che gli unici ad aver disdegnato l'offerta fossimo io e Antonio. Cosi', con la sfrontatezza che a volte premia, Antonio ha candidamente chiesto se ne poteva avere due... e glieli hanno dati. Pensare che io avrei avuto diritto ad altrettanti ingressi.
Insomma, Tobia piazzato dalla sua maestra preferita per la notte e tranquillamente a suo agio in braccia note e affettuose, ci siamo andati.
Mi sono piu' appassionata del fenomeno sociale che della musica. Lo stadio era pieno di gente, non un posto vuoto sugli spalti, ma parterre vivibile anche con la pancia. Pubblico partecipe ma misurato -forse perche' non giovanissimo-, fatta eccezione per i quattro irlandesi sbronzi giusto di fronte a noi che non stavano zitti nemmeno quando la band lanciava qualche messaggio di solidarieta', per l'Iran e Ang Sang Suu Khy, cui il tour e' dedicato. Le due ore sono volate tra canzoni nuove (forse solo per me? Non dite a nessuno che non ne conoscevo 2/3... ) e storiche, mentre pensavo ai poveretti costretti a riproporle da 10 anni a questa parte ad ogni esibizione... Il mega schermo era davvero enorme e tecnologicamente avanzato, ma eravamo abbastanza avanti per non averne bisogno.
Chicca della serata post concerto... abbiamo rivisto dopo due anni Elena e Mattia, i nostri amici padovani emigrati in Irlanda (vedi link al loro blog a lato). E vedere la loro pancia... Li abbiamo "egoisticamente" voluti riaccompagnare in centro a prendere la National Express per Stansted, anche se in metro o bus forse ci avrebbero messo meno. Ma abbiamo voluto approfittarne per chiacchierarci insieme un paio d'ore e farci raccontare dal vivo quello che leggiamo sul loro blog. Ed e' stato piacevole optare per questa scelta.
Speriamo la prossima volta di poterci trovare tutti assieme, Michele e Tobia compresi.
venerdì 14 agosto 2009
Fantastica vacanza
Isola di Sant'Antico, 18 luglio -1 agosto.
Grazie Giuli, Vale, Cri e Cate (Giuliana Valentino Cristina e Caterina)!!

E' andato tutto alla perfezione. Bei posti (il Sud sardo e' piu' selvaggio e autentico del Nord, quindi lo ho preferito), caldo ma ventilato, mare limpidissimo, casa grande funzionale e abbordabile, bambini strafelici e iper attivi -l'unione fa la forza e scatena le idee piu' esplosive, tutti coalizzati a dispetto dei rimproveri-, ottima la compagnia, la collaborazione e l'intesa fra noi adulti, che ci siamo turnati nel sorvegliare i monelli, Antonio in primis che non disdegna di passare ore e intere giornate in acqua.
Giuliana ammirevole e instancabile come sempre. Valentino a proporre visite interessanti, come quelle alle miniere di Carbonia e a Porto Flavia.
Peccato che in questo modo le due settimane siano letteralmente volate, come non mi succedeva da anni nemmeno in ferie.
Grazie Giuli, Vale, Cri e Cate (Giuliana Valentino Cristina e Caterina)!!
E' andato tutto alla perfezione. Bei posti (il Sud sardo e' piu' selvaggio e autentico del Nord, quindi lo ho preferito), caldo ma ventilato, mare limpidissimo, casa grande funzionale e abbordabile, bambini strafelici e iper attivi -l'unione fa la forza e scatena le idee piu' esplosive, tutti coalizzati a dispetto dei rimproveri-, ottima la compagnia, la collaborazione e l'intesa fra noi adulti, che ci siamo turnati nel sorvegliare i monelli, Antonio in primis che non disdegna di passare ore e intere giornate in acqua.
Giuliana ammirevole e instancabile come sempre. Valentino a proporre visite interessanti, come quelle alle miniere di Carbonia e a Porto Flavia.
Peccato che in questo modo le due settimane siano letteralmente volate, come non mi succedeva da anni nemmeno in ferie.
giovedì 13 agosto 2009
Pure loro...
Anche mia cugina Barbara e Andrea aspettano un nuovo arrivo in famiglia per marzo. Il terzo, dopo Leonardo (7) e Lorenzo (5).
Suppongo sara' un altro "L...", anche se tempo fa ho sognato che davano alla luce una piccola Caterina, nome che mia cugina comunque non sceglierebbe mai.
Felicitazioni!! E anche tanti complimenti per la scelta coraggiosa di rituffarsi in pannolini e notti insonni dopo 5, alla "veneranda" eta' di 39 suonati :)
Io, che di anni ne ho qualcuno in meno, mi sento gia' stanca al solo pensiero... grazie anche a qualche liberta' che Tobia ci ha recentemente restituito (dal cambio pannolini, dalle levatacce notturne etc.) Ma queste sono considerazioni un po' egoiste di fronte alla gioia di avere un altro pargolo.
L'unico piccolo svantaggio per noi e' che mia cugina non mi potra' piu' prestare tutti i vestiti che mi aveva allungato per Tobia e che in questi anni ci hanno risparmiato un sacco di spese... Si', perche' - se qualcuno ancora non lo sa - aspettiamo una 'creatura' per gli inizi di gennaio.
A meno che la sua non sia una deliziosa femminuccia e il nostro un altro tremendo maschiaccio!!
Scherzi a parte, e' sempre bello sapere che arriva un altro bambino!
Suppongo sara' un altro "L...", anche se tempo fa ho sognato che davano alla luce una piccola Caterina, nome che mia cugina comunque non sceglierebbe mai.
Felicitazioni!! E anche tanti complimenti per la scelta coraggiosa di rituffarsi in pannolini e notti insonni dopo 5, alla "veneranda" eta' di 39 suonati :)
Io, che di anni ne ho qualcuno in meno, mi sento gia' stanca al solo pensiero... grazie anche a qualche liberta' che Tobia ci ha recentemente restituito (dal cambio pannolini, dalle levatacce notturne etc.) Ma queste sono considerazioni un po' egoiste di fronte alla gioia di avere un altro pargolo.
L'unico piccolo svantaggio per noi e' che mia cugina non mi potra' piu' prestare tutti i vestiti che mi aveva allungato per Tobia e che in questi anni ci hanno risparmiato un sacco di spese... Si', perche' - se qualcuno ancora non lo sa - aspettiamo una 'creatura' per gli inizi di gennaio.
A meno che la sua non sia una deliziosa femminuccia e il nostro un altro tremendo maschiaccio!!
Scherzi a parte, e' sempre bello sapere che arriva un altro bambino!
venerdì 7 agosto 2009
giovedì 6 agosto 2009
venerdì 17 luglio 2009
Buone Vacanze!
"Alle sette del mattino il mondo e' ancora in ordine" (letto in prima o seconda media) iniziava con:
"Alba. E un cielo di pappa d'avena fredda".
Adesso, quando mangio il porridge - dolce all'inglese, non salato alla scozzese - mi viene sempre in mente questa frase. Ma non aspetto mai che la mia avena sia fredda, quindi non so ancora se un cielo cosi' lo ho mai visto.
E no. Non ho l'abitudine di ricordare l'incipit dei libri che leggo.
p.s. Buone Vacanze!
"Alba. E un cielo di pappa d'avena fredda".
Adesso, quando mangio il porridge - dolce all'inglese, non salato alla scozzese - mi viene sempre in mente questa frase. Ma non aspetto mai che la mia avena sia fredda, quindi non so ancora se un cielo cosi' lo ho mai visto.
E no. Non ho l'abitudine di ricordare l'incipit dei libri che leggo.
p.s. Buone Vacanze!
domenica 5 luglio 2009
Un'altra settimana da sola
Ho scoperto che fare la spesa per uno non è così facile. Ho comprato un cavolo capuccio e sono andata avanti tre giorni a mangiarlo... Le uova sono solo in confezioni da 6. Non ho trovato neanche quelle da 4. E per fortuna sono una buona forchetta!
Martedì torna Tobia, dopo quattro settimane in Italia. E tutto sommato mi dispiace, perchè so che per lui è stato un mese di vacanza, nonni, zie, parco giochi, mare, montagna, amichetti etc. E qui torna alla solita vita di tutto l'anno.
Vabbè... Spero possa (inconsciamente) pensare di aver passato una bella estate. In più ci sono le vacanze con noi, e almeno i nonni si riposeranno dopo la lunga permanenza del nipote!
Non risentirà nemmeno del cambio di clima, visto che ultimamente ci sono delle belle e calde giornate, tanto che perfino io ho caldo.
Oggi si è concluso il toneo di Wimbledon e -per quello che posso capirne io- devo dire che alcune partite sono state proprio belle: le semifinale femminile S.Williams vs Elena Dementieva (che forse meritava la vittoria) e l'eterna finale maschile, dove Federer e Roddick si sono contesi la coppa per quasi cinque ore.
Martedì torna Tobia, dopo quattro settimane in Italia. E tutto sommato mi dispiace, perchè so che per lui è stato un mese di vacanza, nonni, zie, parco giochi, mare, montagna, amichetti etc. E qui torna alla solita vita di tutto l'anno.
Vabbè... Spero possa (inconsciamente) pensare di aver passato una bella estate. In più ci sono le vacanze con noi, e almeno i nonni si riposeranno dopo la lunga permanenza del nipote!
Non risentirà nemmeno del cambio di clima, visto che ultimamente ci sono delle belle e calde giornate, tanto che perfino io ho caldo.
Oggi si è concluso il toneo di Wimbledon e -per quello che posso capirne io- devo dire che alcune partite sono state proprio belle: le semifinale femminile S.Williams vs Elena Dementieva (che forse meritava la vittoria) e l'eterna finale maschile, dove Federer e Roddick si sono contesi la coppa per quasi cinque ore.
domenica 28 giugno 2009
E invece no...
... oggi sono qui a lavorare anche io ... piu' o meno.
Ma non ho certo fatto un 5am-13.30pm come Antonio...
Ma non ho certo fatto un 5am-13.30pm come Antonio...
mercoledì 24 giugno 2009
Luna di miele 2
... piu' o meno ... con tanta fantasia, l'abbiamo ribattezzata cosi', visto che era la prima (mini)vacanza da soli dopo quasi 3 anni.
E per l'occasione siamo stati due giorni alla New Forest, un parco naturale lungo la costa a sud-ovest di Southampton. Sicuramente un posto dove tornare con Tobia, per farlo correre sull'erba, guadare qualche torrente e vedere i tantissimi -centinaia- cavalli che vivo allo stato brado.
Abbiamo passeggiato abbastanza. Abbiamo alloggiato in un B&B molto carino, gestito da una famiglia simpatica - giustappunto lei e' scozzese ["giustappunto" e' citazione di una carissima zia...]
Tappa di rientro a Winchester, perche' io non l'avevo ancora vista, e lungo sonno ristoratore prima di un'altra settimana di guai e server crashati.
Peccato che il prossimo weekend Antonio lavori...
Ma ... a pensarci bene... io no!
E per l'occasione siamo stati due giorni alla New Forest, un parco naturale lungo la costa a sud-ovest di Southampton. Sicuramente un posto dove tornare con Tobia, per farlo correre sull'erba, guadare qualche torrente e vedere i tantissimi -centinaia- cavalli che vivo allo stato brado.
Abbiamo passeggiato abbastanza. Abbiamo alloggiato in un B&B molto carino, gestito da una famiglia simpatica - giustappunto lei e' scozzese ["giustappunto" e' citazione di una carissima zia...]
Tappa di rientro a Winchester, perche' io non l'avevo ancora vista, e lungo sonno ristoratore prima di un'altra settimana di guai e server crashati.
Peccato che il prossimo weekend Antonio lavori...
Ma ... a pensarci bene... io no!
giovedì 18 giugno 2009
"La mamma e' rimasta al lavoro"
Devo dire che una settimana di solitudine e' stata piuttosto rilassante.
Tutti miei buoni propositi sulla casa sono velocemente caduti nel dimenticatoio, anche se a mia parziale discolpa devo dire che ho lavorato parecchio (mai abbastanza ma parecchio).
Venerdi' ho passato tre belle ore da Sharon (mamma di Isaac, compagno di Tobia). Isaac a nanna alle 7.30 come ogni bravo bambino inglese e per noi cena di formaggio verdura e frutta, the' al finocchio e chiacchiere a gogo'. Se non fosse che credevo di averle detto che avrei mangiato a casa e quindi ho cenato due volte, ma non e' stato un grosso problema. Sono perfino tornata a casa con una pitocchetta di aceto balsamico in regalo, perche' ho suscitato la pieta' della mia amica quando le ho detto che con Antonio nei paraggi questa ambrosia e' tabu'.
Sabato passeggiata ad Hampton Court Palace, con passaggio conclusivo in jeep offerto dal guardiano per ritornare al parcheggio, visto che parte del giro era chiuso a causa dell'Hampton Court Festival (musicale). Gli Inglesi pensano bene che se il concerto serale inizia alle 9, dalle 6 possono mettersi a fare picnic nel giardino dal palazzo e quindi la zona e' blindata da meta' pomeriggio. Fatalita' ha voluto che fosse anche uno di quei tre giorni l'anno di sole che l'Inghilterra ti regala. Quindi, meglio approfittarne. Il vecchietto in compenso mi ha raccontato dei cerbiatti nati nel parco e di come cercano di difenderli dai cani quando sono appena nati.
Domenica invece sono stata a visitare l'esposizione di quadri di Cecile nel Berkshire, in un posto FAVOLOSO: nella barn (= granaio) di una vecchia casa di campagna immersa nel verde e nel silenzio. La metteranno anche in vendita perche' la signora che la possiede si avvicina ai 90, ma e' una di quelle proprieta' "da 1.5" (= 1.500.000 sterline).
Pranzo di meta' pomeriggio gentilmente offerto da Lino e relax nel giardino di casa Gallina.
Serata conclusa a cercare su YouTube i video di Petra Magoni, perche' i CD in Italia non costano poco come qui. Una professionista seria, un'artista eclettica, una voce pazzesca, una moglie discreta. E' sposata con Stefano Bollani, ma con lui non lavora mai, perche' dice che l'abbinata voce-piano e' troppo scontata (anche se la cantante e' lei e il pianista lui??!). Cosi' duetta col violoncellista Ferruccio Spinetti in "Musica Nuda". Una per tutte, cercate la reinterpretazione di "Non ho l'eta'", con finale a sorpresa...
Insomma, tra marito e moglie ci ho perso un'ora e mezza, finche' non mi sono imposta un ALT.
Poi (finalmente) martedi' e' tornato a casa Antonio che ha esordito con:
1. "Sei in ritardo di 5 minuti" - Vorrei ricordasse le mezze ore che costantemente mi faceva aspettare. Suo papa' dice l'ultima volta in cui si e' presentato in antipo e' stata quando e' nato prematuro di tre settimane.
2. "A Tobia non manchi per niente. Stravede per me". E meno male per Tobia... ma non e' comunque carino da dire.
3. "Ho mangiato delle pizze pazzesche" - 5 in 10 giorni inclusa la funghi-cipolla-brie-salsiccia-porchetta... e mi pare machi ancora qualcosa.
Posso rispedirvelo in Italia??
A parte questo ha aggiunto che stavolta tornare in Italia e' significato constatare:
- quanto brutta e' la Pianura Padana rispetto alla campagna inglese
- come avverte la sensazione che in questo momento "casa" e' da un'altra parte, ovvero qui. Nonostante ci siano cose di cui avvertiamo la mancanza.
Condivido.
Adesso ci si prospettano due settimane da soli... nella speranza che nel frattempo Tobia non sia ulteriormente straviziato...
Tutti miei buoni propositi sulla casa sono velocemente caduti nel dimenticatoio, anche se a mia parziale discolpa devo dire che ho lavorato parecchio (mai abbastanza ma parecchio).
Venerdi' ho passato tre belle ore da Sharon (mamma di Isaac, compagno di Tobia). Isaac a nanna alle 7.30 come ogni bravo bambino inglese e per noi cena di formaggio verdura e frutta, the' al finocchio e chiacchiere a gogo'. Se non fosse che credevo di averle detto che avrei mangiato a casa e quindi ho cenato due volte, ma non e' stato un grosso problema. Sono perfino tornata a casa con una pitocchetta di aceto balsamico in regalo, perche' ho suscitato la pieta' della mia amica quando le ho detto che con Antonio nei paraggi questa ambrosia e' tabu'.
Sabato passeggiata ad Hampton Court Palace, con passaggio conclusivo in jeep offerto dal guardiano per ritornare al parcheggio, visto che parte del giro era chiuso a causa dell'Hampton Court Festival (musicale). Gli Inglesi pensano bene che se il concerto serale inizia alle 9, dalle 6 possono mettersi a fare picnic nel giardino dal palazzo e quindi la zona e' blindata da meta' pomeriggio. Fatalita' ha voluto che fosse anche uno di quei tre giorni l'anno di sole che l'Inghilterra ti regala. Quindi, meglio approfittarne. Il vecchietto in compenso mi ha raccontato dei cerbiatti nati nel parco e di come cercano di difenderli dai cani quando sono appena nati.
Domenica invece sono stata a visitare l'esposizione di quadri di Cecile nel Berkshire, in un posto FAVOLOSO: nella barn (= granaio) di una vecchia casa di campagna immersa nel verde e nel silenzio. La metteranno anche in vendita perche' la signora che la possiede si avvicina ai 90, ma e' una di quelle proprieta' "da 1.5" (= 1.500.000 sterline).
Pranzo di meta' pomeriggio gentilmente offerto da Lino e relax nel giardino di casa Gallina.
Serata conclusa a cercare su YouTube i video di Petra Magoni, perche' i CD in Italia non costano poco come qui. Una professionista seria, un'artista eclettica, una voce pazzesca, una moglie discreta. E' sposata con Stefano Bollani, ma con lui non lavora mai, perche' dice che l'abbinata voce-piano e' troppo scontata (anche se la cantante e' lei e il pianista lui??!). Cosi' duetta col violoncellista Ferruccio Spinetti in "Musica Nuda". Una per tutte, cercate la reinterpretazione di "Non ho l'eta'", con finale a sorpresa...
Insomma, tra marito e moglie ci ho perso un'ora e mezza, finche' non mi sono imposta un ALT.
Poi (finalmente) martedi' e' tornato a casa Antonio che ha esordito con:
1. "Sei in ritardo di 5 minuti" - Vorrei ricordasse le mezze ore che costantemente mi faceva aspettare. Suo papa' dice l'ultima volta in cui si e' presentato in antipo e' stata quando e' nato prematuro di tre settimane.
2. "A Tobia non manchi per niente. Stravede per me". E meno male per Tobia... ma non e' comunque carino da dire.
3. "Ho mangiato delle pizze pazzesche" - 5 in 10 giorni inclusa la funghi-cipolla-brie-salsiccia-porchetta... e mi pare machi ancora qualcosa.
Posso rispedirvelo in Italia??
A parte questo ha aggiunto che stavolta tornare in Italia e' significato constatare:
- quanto brutta e' la Pianura Padana rispetto alla campagna inglese
- come avverte la sensazione che in questo momento "casa" e' da un'altra parte, ovvero qui. Nonostante ci siano cose di cui avvertiamo la mancanza.
Condivido.
Adesso ci si prospettano due settimane da soli... nella speranza che nel frattempo Tobia non sia ulteriormente straviziato...
venerdì 12 giugno 2009
Buon rientro...
Buon rientro ad Elisabetta ed Eugenio - con Teresa, Sara e ... Giovanni Paolo?? - che tornano a Milano dopo tre anni di volontariato francescano a Guanare, Venezuela.
Con affetto e ammirazione, nella speranza di vedervi prestissimo!
Con affetto e ammirazione, nella speranza di vedervi prestissimo!
domenica 7 giugno 2009
5 settimane...
Ieri ho imabarcato Antonio e Tobia su un volo per Venezia.
Sono rientrati a trovare la nonna, che non sta molto bene. Antonio starà giù 2 settimane, poi 10 giorni di lavoro filato qui e altri 10 di nuovo in Italia.
Tobia invece si ferma dai miei per tutte le 5 settimane (in modo che vede l'altra nonna senza stancarla troppo)... Gli hanno già organizzato escursioni, gite al mare e in montagna, preparato una selezione di salami riservata solo a lui.
Sopravviveranno i nonni? e la zia Opal, col nipotastro che le mette a soqquadro la camera?!
Vedremo...
Io - visto che la decisione è stata presa in tutta fretta - sono rimasta qui. Avrei l'occasione per sistemare casa, ma penso ne approfitterò per dormire e andare a zonzo!
La raccomandazione che mi sono sentita fare è stata: "Non tornare a casa dopo le 9". Che non era un invito a non bagolare troppo, ma semplicemente a non restare in ufficio fino a quell'ora... Ma non c'è pericolo...!
Ah, per la cronaca. Antonio ha dimenticato al controllo bagagli lo storico biberon di Tobia, l'unico che abbia mai avuto. Molto Antonio-Epifani-like! O lo strozzi o ci ridi sopra... che è meglio...
p.s. e finalmente ho ascolato Bollani! (Grazie Papà!)
Sono rientrati a trovare la nonna, che non sta molto bene. Antonio starà giù 2 settimane, poi 10 giorni di lavoro filato qui e altri 10 di nuovo in Italia.
Tobia invece si ferma dai miei per tutte le 5 settimane (in modo che vede l'altra nonna senza stancarla troppo)... Gli hanno già organizzato escursioni, gite al mare e in montagna, preparato una selezione di salami riservata solo a lui.
Sopravviveranno i nonni? e la zia Opal, col nipotastro che le mette a soqquadro la camera?!
Vedremo...
Io - visto che la decisione è stata presa in tutta fretta - sono rimasta qui. Avrei l'occasione per sistemare casa, ma penso ne approfitterò per dormire e andare a zonzo!
La raccomandazione che mi sono sentita fare è stata: "Non tornare a casa dopo le 9". Che non era un invito a non bagolare troppo, ma semplicemente a non restare in ufficio fino a quell'ora... Ma non c'è pericolo...!
Ah, per la cronaca. Antonio ha dimenticato al controllo bagagli lo storico biberon di Tobia, l'unico che abbia mai avuto. Molto Antonio-Epifani-like! O lo strozzi o ci ridi sopra... che è meglio...
p.s. e finalmente ho ascolato Bollani! (Grazie Papà!)
lunedì 11 maggio 2009
In coda alla lunga lista per il 2009
Benvenute alle due nuove pancie: quella di Elena (Clonakilty, Irlanda) e di Hee-Jeong (attualmente a Doha, Qtar). Virtualmente incinti anche papa' Mattia e papa' Stelios.
lunedì 27 aprile 2009
Quiz
Scusate la lunga assenza, ma proprio non ce la faccio a star dietro a tutto... Sara' forse la bella primavera che mi toglie energie.
Sono successe diverse cose negli ultimi due mesi (oltre all'annuncio di altri bebe' in arrivo, il che stabilisce in circa una decina le nostre conoscenti panciute), ma niente di cosi' importante che non possa essere omesso o raccontato piu' avanti, visto che sto scrivendo in pausa pranzo...
La soluzione migliore per tenervi aggiornati sarebbe anche Antonio contribuisse a questo blog. Ma non sia mai! La sua cronistoria e' fatta dalle foto che pubblica su FB...
Ad ogni modo, credo approfittero' suo malgrado di una mail che mi ha mandato questo weekend per raccontare qualcosa. E visto che avevo il divieto assoluto di spifferare le sue intenzioni, lascio a voi - arguti lettori - capire dove e' e cosa ci e' andato a fare, con la scusa che doveva consumare quattro giorni di ferie entro fine mese... [Nel frattempo io sono rimasta a casa con Tobia a fare indigestione di parchi giochi e di piscina, visto che il tempo di questo finesettimana e' stato fantastico, nulla a che vedere col cielo plumbeo e piovoso di oggi]
Non e' un quiz poi cosi' difficile...
Sono successe diverse cose negli ultimi due mesi (oltre all'annuncio di altri bebe' in arrivo, il che stabilisce in circa una decina le nostre conoscenti panciute), ma niente di cosi' importante che non possa essere omesso o raccontato piu' avanti, visto che sto scrivendo in pausa pranzo...
La soluzione migliore per tenervi aggiornati sarebbe anche Antonio contribuisse a questo blog. Ma non sia mai! La sua cronistoria e' fatta dalle foto che pubblica su FB...
Ad ogni modo, credo approfittero' suo malgrado di una mail che mi ha mandato questo weekend per raccontare qualcosa. E visto che avevo il divieto assoluto di spifferare le sue intenzioni, lascio a voi - arguti lettori - capire dove e' e cosa ci e' andato a fare, con la scusa che doveva consumare quattro giorni di ferie entro fine mese... [Nel frattempo io sono rimasta a casa con Tobia a fare indigestione di parchi giochi e di piscina, visto che il tempo di questo finesettimana e' stato fantastico, nulla a che vedere col cielo plumbeo e piovoso di oggi]
Non e' un quiz poi cosi' difficile...
Io, nonostante [OMISSIS], ho girato abbastanza questo pomeriggio (camminato altre 4 e + ore! Ho piedi incandescenti !!!) e ho visto un numero interminabile di chiese. Penso almeno 8/9; in genere sono molto grandi da fuori e piccoline dentro; e sono anche brutte dentro a parte un paio. Mi manca quella della piazza principale, e' la chiesa maggiore con due campanili asimmetrici. L'ho lasciata per ultima, per domani o Martedi. Credo sia quella dove predicava Wojtywa.
Ho fatto la basilica che e' arroccata su una collina (Wawel Hill), di fianco il castello che era del monarca.
Ho girato le tre soze centrali e principali. Domani o Martedi vorrei fare un giro nella zona ebraica (non il ghetto), dove ci sono le sinagoghe e cimiteri ebraici.
Cmq qui a parte le chiese, e' pieno di preti e suore. Sono ovunque. Per mia fortina oggi e' domenica, cosi' le chiese erano aperte fino a tardi per via delle messe. e TUTTE erano piene di gente. Ho appena visto uscire na marea di gente da una abbastanza grande e sono le 9.30 di domenica sera.... sono proprio religiosi qui. Ogni chiesa ha 6/7 o 8 messe durante il weekend e due durante la settimana (e qualcuna forse anche di +).In piu', oggi pomeriggio, tutti a pregare.
Il centro questa sera era pieno di gente. I ristoranti pieni, aritisti da strada. Insomma una citta' molto giovane e soprattutto molto viva, attiva. Carina insomma.
E anche molto economica! Ho mangiato pizza, birra grande e tiramisu' per poco + di 10 sterline.
Il kebab costa quacosa tipo 2/3 sterline. Anche i vestiti costano molto poco.
Siccome ho girato gia' abbastanza e non resta moltissimo da vedere, domani vado a auschwitz/birkenau. 25 euri con pulman e guida in inglese tutto incluso. Mi sembra una buona occasione per fare anche questa esperienza.
lunedì 2 marzo 2009
Fiocchettoni
Ci sono delle volte in cui ho la sensazione che la vita se la rida bonariamente alle mie spalle, sovvertendo qualsiasi logica attesa, o forse solo quella del calcolo probabilistico, per il quale e' notorio io non abbia particolare simpatia.
Pur considerando che non e' l'anno ne' la stagione dei mondiali di calcio - che pare facciano registrare un sensibile calo delle nascite - e pur dando per assodato che le mie coetanee sono in eta' da metter su famiglia, ecco, pur con tutti questi presupposti, qualcuno mi dovrebbe spiegare come il calcolo combinatorio giustifichi che ben 4 - cioe' dico QUATTRO - mie amiche mi hanno detto che aspettano un bimbo per settembre.. Ma non solo: me l'hanno detto tutte e quattro nella stessa settimana! Tant'e' che alla terza (tacero' l'ordine) mi e' venuto un leggero senso di smarrimento e alla quarta sono scoppiata a ridere, perche' alle prese per i fondelli e' meglio reagire con filosofia.
In scala decrescente, Elisabetta aspetta il terzo figlio. Ed c'era da aspettarselo perche', se l'obbiettivo e' quota 12 o 15, per quanto giovane (e Di Giovine!) sia, e' meglio che non perda tempo.
Laura e' al secondo. Era nell'aria: casa nuova, piu' spazio, prima maternita' facile e felice... ritmi serrati come desiderato (Caterina sara' sorella maggiore a 21 mesi).
Per Michela e Mary arriva il primo bimbo. Michela deve aver pensato: Vediamo se e quando capita. E quando ti rendi disponibile pensando di potertela prendere con comodo, capita che la Natura faccia il suo corso in fretta. Mary ha pazientato e sperato a lungo e finalmente ecco la pancia!
Insomma, quattro nuovi Settembrini. Io mi auguro che scelgano di nascere in una data tutta loro. Non che non sarei una zia felice di condividere il mio compleanno, ma c'e' gia' il Silvio nazionale che ci ha pensato, e temo che le mamme (le tre italiane) non sarebbero molto contente di questa ulteriore coincidenza per la nascita dei loro pargoli.
Tornando al discorso delle probabilita'...
Com'e' che il ragazzo che mi taglia i capelli ha sempre la stessa maglietta ogni volta che ho un appuntamento?
E qual e' la probabilita' che passi questa certificazione se invece di studiare continuo a scrivere post?
Pur considerando che non e' l'anno ne' la stagione dei mondiali di calcio - che pare facciano registrare un sensibile calo delle nascite - e pur dando per assodato che le mie coetanee sono in eta' da metter su famiglia, ecco, pur con tutti questi presupposti, qualcuno mi dovrebbe spiegare come il calcolo combinatorio giustifichi che ben 4 - cioe' dico QUATTRO - mie amiche mi hanno detto che aspettano un bimbo per settembre.. Ma non solo: me l'hanno detto tutte e quattro nella stessa settimana! Tant'e' che alla terza (tacero' l'ordine) mi e' venuto un leggero senso di smarrimento e alla quarta sono scoppiata a ridere, perche' alle prese per i fondelli e' meglio reagire con filosofia.
In scala decrescente, Elisabetta aspetta il terzo figlio. Ed c'era da aspettarselo perche', se l'obbiettivo e' quota 12 o 15, per quanto giovane (e Di Giovine!) sia, e' meglio che non perda tempo.
Laura e' al secondo. Era nell'aria: casa nuova, piu' spazio, prima maternita' facile e felice... ritmi serrati come desiderato (Caterina sara' sorella maggiore a 21 mesi).
Per Michela e Mary arriva il primo bimbo. Michela deve aver pensato: Vediamo se e quando capita. E quando ti rendi disponibile pensando di potertela prendere con comodo, capita che la Natura faccia il suo corso in fretta. Mary ha pazientato e sperato a lungo e finalmente ecco la pancia!
Insomma, quattro nuovi Settembrini. Io mi auguro che scelgano di nascere in una data tutta loro. Non che non sarei una zia felice di condividere il mio compleanno, ma c'e' gia' il Silvio nazionale che ci ha pensato, e temo che le mamme (le tre italiane) non sarebbero molto contente di questa ulteriore coincidenza per la nascita dei loro pargoli.
Tornando al discorso delle probabilita'...
Com'e' che il ragazzo che mi taglia i capelli ha sempre la stessa maglietta ogni volta che ho un appuntamento?
E qual e' la probabilita' che passi questa certificazione se invece di studiare continuo a scrivere post?
domenica 1 marzo 2009
Stickers!
Stiamo apprezzando l'indipendenza di Tobia dal pannolino diurno... Ah! che senso di liberta'...
E le sue magliette si riempiono quotidianamente di adesivi -uno per ogni 'wee wee' fatta nei mini water (weel done, excellent, very good...), perche' l'asilo inglese e' meritocratico e gli stickers un riconoscimento ambitissimo nella categoria 'under five'. Poi i marmocchi crescono e pretendono altro. Ma per il momento fortunatamente funziona ancora cosi'.
E le sue magliette si riempiono quotidianamente di adesivi -uno per ogni 'wee wee' fatta nei mini water (weel done, excellent, very good...), perche' l'asilo inglese e' meritocratico e gli stickers un riconoscimento ambitissimo nella categoria 'under five'. Poi i marmocchi crescono e pretendono altro. Ma per il momento fortunatamente funziona ancora cosi'.
martedì 24 febbraio 2009
Shrove Tuesday
Shrovetide
Shrovetide covers the last three or four days before the beginning of Lent. The old names for these days were:
* Egg Saturday - Shrove Saturday
* Quinquagesima Sunday - Shrove SundayThe fiftieth day before Easter
* Collop Monday - Shrove MondayNamed after the traditional dish of the day: collops of bacon served with eggs. (A collop is chunk or slice of meat or fat)In addition to providing meat, the collops were also the source of the fat for the following day's pancakes.
* Pancake Day - Shrove Tuesday The day on which all fats and cream had to be used up.
Shrove Tuesday
In the UK, Shrove Tuesday is also known as Pancake Day (or Pancake Tuesday to some people) because it is the one day of the year when almost everyone eats a pancake.
What is Pancake Day?
Pancake Day (also known as Shrove Tuesday) is the last day before the period which Christians call Lent. It is traditional on this day to eat pancakes.
Why are Pancakes eaten on Shrove Tuesday?
Lent is a time of abstinence, of giving things up. So Shrove Tuesday is the last chance to indulge yourself, and to use up the foods that aren't allowed in Lent. Pancakes are eaten on this day because they contain fat, butter and eggs which were forbidden during Lent.
When is Shrove Tuesday (Pancake Day)?
Shrove Tuesday is celebrated the day before Ash Wednesday and is therefore the final day before the commencement of Lent, a Christian festival leading up to Easter Sunday (Easter Day).
Shrove Tuesday always falls 47 days before Easter Sunday, so the date varies from year to year and falls between 3 February and 9 March.
Why do Christians call the day 'Shrove Tuesday'?
The name Shrove comes from the old word "shrive" which means to confess. On Shrove Tuesday, in the Middle Ages, people used to confess their sins so that they were forgiven before the season of Lent began.
What is Shrove Tuesday?
Shrove Tuesday is a day of celebration as well as penitence, because it's the last day before Lent. Throughout the United Kingdom, and in other countries too, people indulge themselves on foods that traditionally aren't allowed during Lent. Pancakes are eaten on this day because they contain fat, butter and eggs which were forbidden during Lent.
What is an English Pancake?
A pancake is a thin, flat cake, made of batter and fried in a pan. Caster sugar (superfine sugar) is sprinkled over the top and a dash of fresh lemon juice added. The pancake is then rolled. Some people add golden syrup or jam.
Shrovetide covers the last three or four days before the beginning of Lent. The old names for these days were:
* Egg Saturday - Shrove Saturday
* Quinquagesima Sunday - Shrove SundayThe fiftieth day before Easter
* Collop Monday - Shrove MondayNamed after the traditional dish of the day: collops of bacon served with eggs. (A collop is chunk or slice of meat or fat)In addition to providing meat, the collops were also the source of the fat for the following day's pancakes.
* Pancake Day - Shrove Tuesday The day on which all fats and cream had to be used up.
Shrove Tuesday
In the UK, Shrove Tuesday is also known as Pancake Day (or Pancake Tuesday to some people) because it is the one day of the year when almost everyone eats a pancake.
What is Pancake Day?
Pancake Day (also known as Shrove Tuesday) is the last day before the period which Christians call Lent. It is traditional on this day to eat pancakes.
Why are Pancakes eaten on Shrove Tuesday?
Lent is a time of abstinence, of giving things up. So Shrove Tuesday is the last chance to indulge yourself, and to use up the foods that aren't allowed in Lent. Pancakes are eaten on this day because they contain fat, butter and eggs which were forbidden during Lent.
When is Shrove Tuesday (Pancake Day)?
Shrove Tuesday is celebrated the day before Ash Wednesday and is therefore the final day before the commencement of Lent, a Christian festival leading up to Easter Sunday (Easter Day).
Shrove Tuesday always falls 47 days before Easter Sunday, so the date varies from year to year and falls between 3 February and 9 March.
Why do Christians call the day 'Shrove Tuesday'?
The name Shrove comes from the old word "shrive" which means to confess. On Shrove Tuesday, in the Middle Ages, people used to confess their sins so that they were forgiven before the season of Lent began.
What is Shrove Tuesday?
Shrove Tuesday is a day of celebration as well as penitence, because it's the last day before Lent. Throughout the United Kingdom, and in other countries too, people indulge themselves on foods that traditionally aren't allowed during Lent. Pancakes are eaten on this day because they contain fat, butter and eggs which were forbidden during Lent.
What is an English Pancake?
A pancake is a thin, flat cake, made of batter and fried in a pan. Caster sugar (superfine sugar) is sprinkled over the top and a dash of fresh lemon juice added. The pancake is then rolled. Some people add golden syrup or jam.
venerdì 20 febbraio 2009
FB - a me non mi piace!!
Ogni tanto vedrete anche che ci scrivo qualcosa e di recente ho anche messo una foto nel profilo, ma di fondo a me FaceBook mi non piace... [ridondanza voluta]
Un po' perchè, come dice anche Gianca -che non è mai scontato nè ordinario-, non capisco il motivo per cui se scrivo a Tizio lo debba sapere anche Caio.
Ma, d'altronde, è chiaro che ci piace un sacco raccontarci, pavoneggiarci un tantino, farci gli affari degli altri finchè sono abbastanza personali a del tutto frivoli ["ficcanaso" nella tua vita, ma non chiedermi di prendermela a cuore...].
Non per niente ho un blog per tenervi aggiornati su di noi!
In questo senso, le foto che scegliamo e gli "status" che digitiamo sarebbero materiale per un interessante studio sociale.
O forse tanta acrimonia nasce dal fatto che sondaggi quali "che tipo di budino sei?", "qual è la tua carta igienica preferita?" e via discorrendo, mi sembrano interrogativi per chi ha tanto tempo libero... e probabilmente muoio d'invidia, perchè se c'è una cosa che mi manca è proprio quella. [ma quanti tipi di budini esistono??]
E poi mi domando come cavolo fa uno ad aggiornare il proprio status alle 10 del mattino o alle 3 del pomeriggio, in pieno orario d'ufficio... non realizzando che forse l'accesso a FB lo hanno bloccato solo in azienda da noi. Tant'è che se dobbiamo fare assistenza sulla vesione "mobile" per BB, dobbiamo chiedere una specifica autorizzazione. Sfigati che siamo!
L'unico pregio per cui lo ho trovato veramente utile, è aver recuperato conoscenze smarrite da anni. Ma il tutto si è concluso con qualche convenevole.
Che livello di impopolarità ho raggiunto con questa uscita??
Un po' perchè, come dice anche Gianca -che non è mai scontato nè ordinario-, non capisco il motivo per cui se scrivo a Tizio lo debba sapere anche Caio.
Ma, d'altronde, è chiaro che ci piace un sacco raccontarci, pavoneggiarci un tantino, farci gli affari degli altri finchè sono abbastanza personali a del tutto frivoli ["ficcanaso" nella tua vita, ma non chiedermi di prendermela a cuore...].
Non per niente ho un blog per tenervi aggiornati su di noi!
In questo senso, le foto che scegliamo e gli "status" che digitiamo sarebbero materiale per un interessante studio sociale.
O forse tanta acrimonia nasce dal fatto che sondaggi quali "che tipo di budino sei?", "qual è la tua carta igienica preferita?" e via discorrendo, mi sembrano interrogativi per chi ha tanto tempo libero... e probabilmente muoio d'invidia, perchè se c'è una cosa che mi manca è proprio quella. [ma quanti tipi di budini esistono??]
E poi mi domando come cavolo fa uno ad aggiornare il proprio status alle 10 del mattino o alle 3 del pomeriggio, in pieno orario d'ufficio... non realizzando che forse l'accesso a FB lo hanno bloccato solo in azienda da noi. Tant'è che se dobbiamo fare assistenza sulla vesione "mobile" per BB, dobbiamo chiedere una specifica autorizzazione. Sfigati che siamo!
L'unico pregio per cui lo ho trovato veramente utile, è aver recuperato conoscenze smarrite da anni. Ma il tutto si è concluso con qualche convenevole.
Che livello di impopolarità ho raggiunto con questa uscita??
martedì 17 febbraio 2009
Quando i figli cominciano a saperla troppo lunga...
1. Tobia circolava mezzo nudo per la casa, senza dare segno di sentire freddo, secondo usi e costumi del posto.
D.: "Ma sei inglese tu?"
R.: "NO"
D.: "Sei italiano?"
R.: "NO"
D.: "E allora cosa sei??"
R.: "EPIFANI"
2. Cordiale discussione tra mamma e papa' sul come lavare la tovaglia. Opinioni divergenti e Antonio cerca un alleato...
D.: "Tobia, chi ha ragione? la mamma o il papa'?"
R.: "TOBIA"
D.: "Ma sei inglese tu?"
R.: "NO"
D.: "Sei italiano?"
R.: "NO"
D.: "E allora cosa sei??"
R.: "EPIFANI"
2. Cordiale discussione tra mamma e papa' sul come lavare la tovaglia. Opinioni divergenti e Antonio cerca un alleato...
D.: "Tobia, chi ha ragione? la mamma o il papa'?"
R.: "TOBIA"
venerdì 13 febbraio 2009
1234567890
http://coolepochcountdown.com/
Questo sarà l'Epoch Time, o Unix Time, o UTC che dir si voglia, alle 23:31:30 ora locale (GMT).
Meglio questo del solito Venerdì 13 o di San Valentino!
Questo sarà l'Epoch Time, o Unix Time, o UTC che dir si voglia, alle 23:31:30 ora locale (GMT).
Meglio questo del solito Venerdì 13 o di San Valentino!
martedì 10 febbraio 2009
Quando leggere diventa impossibile :)
Se c'è una cosa che mi manca del post maternità è usare il bagno in santa pace, senza un metro scarso di tenacia che insiste sulla maniglia finchè non la ha vinta, una voce remota che dice "Tobia, vieni a giocare con papà". Convinta zero, convincente anche meno.
lunedì 2 febbraio 2009
Come non detto
Hanno perso l'ordine della nostra asciugatrice. O forse il modello non e' piu' disponibile.
Insomma, tutto il mondo e' pease e per noi TUTTO DA RIFARE...
Insomma, tutto il mondo e' pease e per noi TUTTO DA RIFARE...
Neve
10 cm di neve, annunciati da qualche giorno, arrivati dalla Russia, hanno bloccato mezza Inghilterra.
Ieri pomeriggio siamo stati avvisati che potevamo lavorare da casa per non mettere a rischio la nostra vita. Ridicolo se si considera che l'azienda e' canadese e li' a Waterloo, adesso, ci sono metri e metri di neve.
Stamattina, alle 8.30, Tobia era l'unico bambino arrivato all'asilo, per cui ci hanno informato che potrebbero chiudere in anticipo. La maestra ci ha detto di non avere mai visto cosi' tanta neve in vita sua...
Antonio ha imprecato per tutto il tragitto recriminando sulla guida di "questi impediti che si fanno impanicare da 2 millimetri di neve".
Il parcheggio dell'ufficio era praticamente vuoto. Deserto.
Le corse dei bus di Londra Citta' sono stati tutti soppressi. Mezze linee metropolitane ferme. Autostrade chiuse. Tutti bloccati.
Credo ci sia un solo spazzaneve in tutto il Surrey!
Sapevano che sarebbe arrivata e non hanno mosso un dito, si sono fatti trovare completamente impreparati.
E intanto continua a fioccare...
Ieri pomeriggio siamo stati avvisati che potevamo lavorare da casa per non mettere a rischio la nostra vita. Ridicolo se si considera che l'azienda e' canadese e li' a Waterloo, adesso, ci sono metri e metri di neve.
Stamattina, alle 8.30, Tobia era l'unico bambino arrivato all'asilo, per cui ci hanno informato che potrebbero chiudere in anticipo. La maestra ci ha detto di non avere mai visto cosi' tanta neve in vita sua...
Antonio ha imprecato per tutto il tragitto recriminando sulla guida di "questi impediti che si fanno impanicare da 2 millimetri di neve".
Il parcheggio dell'ufficio era praticamente vuoto. Deserto.
Le corse dei bus di Londra Citta' sono stati tutti soppressi. Mezze linee metropolitane ferme. Autostrade chiuse. Tutti bloccati.
Credo ci sia un solo spazzaneve in tutto il Surrey!
Sapevano che sarebbe arrivata e non hanno mosso un dito, si sono fatti trovare completamente impreparati.
E intanto continua a fioccare...
domenica 1 febbraio 2009
A riprova...
... di quanto detto nell'ultimo post, questa settimana abbiamo fatto il colloquio a due potenziali nuovi membri del nostro team che sono risultati essere:
- un manager senza lavoro da Natale per "redundancy", riduzione del personale nel momento in cui l'azienda - una grossa finanziaria internazionale - e' entrata in crisi. Un tipo spigliato che si e' saputo vendere bene.
- uno sviluppatore senior a cui la piccola azienda di servizi informatici in cui lavorava non ha rinnovato il contratto. I lavori qui si dividono in "permanenti" e "a contratto". Quest'ultimi durano indicativamente dai 3 mesi all'anno e sono retribuiti decisamente meglio, ma hanno tutti gli svantaggi e rischi delle offerte a termine. Questo tizio sembrava piu' tranquillo (= meno borioso) e mi e' stato subito piu' simpatico.
Comunque, entrambi alzerebbero l'eta' media del gruppo e io non risulterei piu' tra i piu' vecchi!
PS - Perche' io sia stata coivolta nei colloqui non l'ho ancora capito. Su richiesta del mio manager, dovevo accertarmi che i candidati dichiarassero il vero circa le loro competenze Domino (mio precedente impiego e anche loro a detta del curriculum che hanno presentato). Il team lead che ha condotto l' "interview" non aveva assolutamente bisogno del mio supporto. Col risultato che mi sono sentita sotto esame io per le domande che facevo... E siccome sono cretina fino in fondo, non ci ho neanche dormito la notte... Comunque, vivere l'esperienza da un'altra prospettiva e' stato molto interessante. Purche' non mi si chieda di scegliere...
- un manager senza lavoro da Natale per "redundancy", riduzione del personale nel momento in cui l'azienda - una grossa finanziaria internazionale - e' entrata in crisi. Un tipo spigliato che si e' saputo vendere bene.
- uno sviluppatore senior a cui la piccola azienda di servizi informatici in cui lavorava non ha rinnovato il contratto. I lavori qui si dividono in "permanenti" e "a contratto". Quest'ultimi durano indicativamente dai 3 mesi all'anno e sono retribuiti decisamente meglio, ma hanno tutti gli svantaggi e rischi delle offerte a termine. Questo tizio sembrava piu' tranquillo (= meno borioso) e mi e' stato subito piu' simpatico.
Comunque, entrambi alzerebbero l'eta' media del gruppo e io non risulterei piu' tra i piu' vecchi!
PS - Perche' io sia stata coivolta nei colloqui non l'ho ancora capito. Su richiesta del mio manager, dovevo accertarmi che i candidati dichiarassero il vero circa le loro competenze Domino (mio precedente impiego e anche loro a detta del curriculum che hanno presentato). Il team lead che ha condotto l' "interview" non aveva assolutamente bisogno del mio supporto. Col risultato che mi sono sentita sotto esame io per le domande che facevo... E siccome sono cretina fino in fondo, non ci ho neanche dormito la notte... Comunque, vivere l'esperienza da un'altra prospettiva e' stato molto interessante. Purche' non mi si chieda di scegliere...
martedì 27 gennaio 2009
Aria di crisi
Qui da qualche mese sono in atto centinaia licenziamenti.
Forse la situazione è anche peggiore che in Italia.
Mi preoccupa pensare che molte famiglie sono monoreddito, perchè pagare l'asilo per uno o due bambini è troppo caro. E se viene a mancare anche l'unico salario percepito...
In controtendenza col resto del mercato, la nostra azienda continua a crescere. Speriamo solo non vengano a mancarci i clienti...
Forse la situazione è anche peggiore che in Italia.
Mi preoccupa pensare che molte famiglie sono monoreddito, perchè pagare l'asilo per uno o due bambini è troppo caro. E se viene a mancare anche l'unico salario percepito...
In controtendenza col resto del mercato, la nostra azienda continua a crescere. Speriamo solo non vengano a mancarci i clienti...
lunedì 19 gennaio 2009
Happy Birthday Hubby!
Antonio, sono 33!!
Non contattatelo se non via mail... è volato a festeggiare a Orlando - Florida - a DisneyWorld...
Ok... veramente è al Lotus Sphere dell'IBM, ma pur sempre tenuto lì.
Speriamo che ci sia il BrucoMela !!
[Antonio DETESTA le giostre - N.d.R.]
Non contattatelo se non via mail... è volato a festeggiare a Orlando - Florida - a DisneyWorld...
Ok... veramente è al Lotus Sphere dell'IBM, ma pur sempre tenuto lì.
Speriamo che ci sia il BrucoMela !!
[Antonio DETESTA le giostre - N.d.R.]
domenica 18 gennaio 2009
sabato 17 gennaio 2009
Natale con i tuoi...
Il rientro è stato busy busy come da aspettative.
Ricorderemo:
- l'influenza che mi ha bloccata per tre giorni, evitandomi qualche abbuffata ma impedendomi di vedere tutti gli amici che avrei desiderato incontrare (i parenti invece me li sono sorbiti tutti lo stesso!! scherzo...)
- la sensazione che dovremmo sempre preventivare il rientro con una valigia solo per i regali che riceve Tobia
- la mancetta (ehm, manciotta) di Natale dal nonno per me, mentre molte altre sono state "dirottate" su Tobia, di cui comunque al momento gestisco il fondo cassa: preciso a scanso di equivoci
- Natale e Capodanno colla neve, secondo la più tradizionale delle iconografie
- le molte gravidanze di cui siamo venuti a conoscenza: tanti primi, diversi secondi, un terzo addirittura un quinto figlio! wow! Allo zio che mi ha chiesto quando "metto la seconda", ho risposto "a Mestre".
- l'augurio dei miei perchè nel 2009 io non debba fare altri 17 check-in. Più probabilmente erano intenzionati a sperare che Tobia non prenda altri 15 voli come l'anno scorso...
Ricorderemo:
- l'influenza che mi ha bloccata per tre giorni, evitandomi qualche abbuffata ma impedendomi di vedere tutti gli amici che avrei desiderato incontrare (i parenti invece me li sono sorbiti tutti lo stesso!! scherzo...)
- la sensazione che dovremmo sempre preventivare il rientro con una valigia solo per i regali che riceve Tobia
- la mancetta (ehm, manciotta) di Natale dal nonno per me, mentre molte altre sono state "dirottate" su Tobia, di cui comunque al momento gestisco il fondo cassa: preciso a scanso di equivoci
- Natale e Capodanno colla neve, secondo la più tradizionale delle iconografie
- le molte gravidanze di cui siamo venuti a conoscenza: tanti primi, diversi secondi, un terzo addirittura un quinto figlio! wow! Allo zio che mi ha chiesto quando "metto la seconda", ho risposto "a Mestre".
- l'augurio dei miei perchè nel 2009 io non debba fare altri 17 check-in. Più probabilmente erano intenzionati a sperare che Tobia non prenda altri 15 voli come l'anno scorso...
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