... gravidanza che ti fanno fare!
La filosofia di qui e' di prenderla nel modo piu' "naturale" possibile. Soprattutto se hai gia' un'altra gravidanza tranquilla e felice alle spalle.
* Qui fanno due "scan", ecografie. Al terzo e quinto mese.
Bastano. Perche' costano.
* Qui una ginecologa non l'ho mai vista.
O meglio, una ginecologa non ha mai visto me ne' le mie mutande.
* In Italia ti fanno l'episiotomia quasi prima di entrare in travaglio.
Qui niente episiotomia. Meglio una lacerazione che un taglio.
* In Italia ti devi ungere di olio di mandorla ogni sera per elasticizzare la pelle.
Qui l'olio di mandorla non va bene. Potresti essere allergica.
* Qui mi hanno chiesto e caldamente suggerito di partorire a casa.
In Italia è pratica fattibile in poche città.
Per la cronaca, non ci hanno convinti, neanche quando hanno addotto come vantaggio il fatto che Tobia potrebbe restare in salotto a giocare mentre io gestisco il travaglio in camera, così non avremmo il problema di lasciarlo a qualcuno. Ve lo immaginate che lui non voglia curiosare?!
* Qui dall'ospedale ti mandano a casa nell'arco di una giornata, anche di mezza.
* E ancora qui dal lavoro puoi stare a casa fino ad un anno, a partire da quando vuoi. Quindi per scelta lavorerò fino a Natale, se tutto procede bene.
L'anno di maternità deve essere continuato. Nel mio settore, 6 settimane ti sono retribuite al 90% del tuo salario. Poi, 33 settimane sono pagate un fisso di 126 £ a settimana (circa 500£ al mese), indipendentemente dal tuo stipendio base. Le ultime 13 non sono retribuite. Questo a fronte di una retta mensile del nido che per una frequentazione full time supera i 1000£. Ovvero, due figli all'asilo equivalgono a tutto il mio stipendio se non qualcosa in più. Il che spiega -visto che il mio stipendio non deve essere malvagio rispetto a tanti altri- perchè molte donne con due figli qui smettano di lavorare.
Antonio ha diritto a due settimane di paternità, anche quelle pagate 126£ ciascuna.
Decideremo il da farsi, anche in base a come sarà questa piccola.
Ora, la faccenda della retribuzione non è di per sè sbagliata, se uno considera che per un anno io all'azienda non frutterò nulla, che magari una donna dopo la maternità non rientra, oppure che se sforna un figlio ogni due anni lavora solo qualche mese in quell'arco di tempo, che se come in Italia uno sfutta legalmente (ma a volte un po' vergognosamente) la maternità anticipata o qualche altro trucchetto è anche peggio.
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