Credo che oggi siano 7 anni che mi sono laureata. Un vero affare!!
E una di quelle poche occasioni in cui vorrei che il tempo ingiallisse i ricordi, ma stranamente non funziona, a differenza di tutto quello che mi sfugge dalla memoria con cosi' tanta facilita'.
Domani io e Tobia rientriamo in Italia.
Per me sono passati 10 mesi dall'ultimo rientro in zona "Montebelluna, Treviso & dintorni" e devo confessare che a fronte di tanto entusiasmo, ho anche un certo terrore... L'agenda degli appuntamenti e' gia' fitta, la lista delle cose da organizzare ancora lunga... Ma indubbiamente agogno un break dal lavoro e magari tutto questo mi aiutera' a non pensarci per una settimana!
Arriviamo...!
venerdì 30 ottobre 2009
martedì 20 ottobre 2009
Scuola
Qui è in corso un acceso dibattito sull'età in cui i bambini dovrebbero iniziare ad andare a scuola. Attualmente i bambini inziano le elementari a 5 anni. O meglio, ad inizio anno scolastico una classe è formata dai bambini che da settembre all'agosto dell'anno successivo compiono 5 anni. Ovvero, i più giovani alunni hanno appena compiuto 4 anni... C'è da dire che il primo anno è solo introduttivo e di scarsa difficoltà (resta il sospetto che le cose non cambino negli anni succesivi, ma questa è altra faccenda). Pare che recenti studi abbiamo confermato che i bambini di quell'età traggano maggiori vantaggi ed insegnamenti dal gioco che da lezioni formali.
domenica 18 ottobre 2009
Perchè ne abbiamo da buttare...
Antonio aveva schedulato (sorry Mattia per l'inglesismo... ma anche "programmato" resterebbe in area informatica e sarei daccapo...) il suo rientro in Italia per mercoledì sera.
Fatto sta che subito dopo pranzo un collega gli chiede un aiuto e lui rifiuta. Ma poi provvede a rispondergli. Al che deve ancora finire alcune "cosette" e anzichè prendere il bus delle 2.10 opta per il successivo, rifiutando il passaggio di un altro collega che si offre di dargli uno strappo in macchina (N.B. - potevo anche accompagnarlo io, ma questi dettagli li ho saputi a posteriori e per vie traverse...). Arriva a Heatrow quando la corriera che ha prenotato sta partendo e se la vede sfilare via sotto gli occhi. Aspetta la successiva, che accusa un ritardo perchè è previsto un cambio di autista, ma il sostituto non si presenta in orario. Al che, siamo in piena ora di punta e la famigerata M25 -la circonvallazione attorno a Londra- è intasata. Il nostro indefesso -o solo fesso?!-lavoratore ha fatto il check-in online e non ha bagaglio da consegnare, ma giunge comunque a Stansted quando hanno appena chiuso il gate non può fare più nulla... Nulla se non prenotare il volo della mattina successiva e accaparrarsi una poltroncina dove passare la notte, in compagnia di molti, tanto da definire l'areoporto un dormitorio. Tutto per la modica cifra di un centinaio e più di pound...
L'unica fortuna è che, al contrario del solito, con lui stavolta non c'è Tobia. (In realtà la fortuna è forse più di Antonio che non se ne deve occupare, perchè probabilmente la povera creatura dormirebbe in ogni caso)
Fatto sta che subito dopo pranzo un collega gli chiede un aiuto e lui rifiuta. Ma poi provvede a rispondergli. Al che deve ancora finire alcune "cosette" e anzichè prendere il bus delle 2.10 opta per il successivo, rifiutando il passaggio di un altro collega che si offre di dargli uno strappo in macchina (N.B. - potevo anche accompagnarlo io, ma questi dettagli li ho saputi a posteriori e per vie traverse...). Arriva a Heatrow quando la corriera che ha prenotato sta partendo e se la vede sfilare via sotto gli occhi. Aspetta la successiva, che accusa un ritardo perchè è previsto un cambio di autista, ma il sostituto non si presenta in orario. Al che, siamo in piena ora di punta e la famigerata M25 -la circonvallazione attorno a Londra- è intasata. Il nostro indefesso -o solo fesso?!-lavoratore ha fatto il check-in online e non ha bagaglio da consegnare, ma giunge comunque a Stansted quando hanno appena chiuso il gate non può fare più nulla... Nulla se non prenotare il volo della mattina successiva e accaparrarsi una poltroncina dove passare la notte, in compagnia di molti, tanto da definire l'areoporto un dormitorio. Tutto per la modica cifra di un centinaio e più di pound...
L'unica fortuna è che, al contrario del solito, con lui stavolta non c'è Tobia. (In realtà la fortuna è forse più di Antonio che non se ne deve occupare, perchè probabilmente la povera creatura dormirebbe in ogni caso)
venerdì 16 ottobre 2009
Pedalando
In memoria di un amico che queste cose le sapeva... ma non è bastato...
Cari genitori,
avrete sicuramente la testaccia più coriacea di quella dei vostri figlioli.
Ma tra la vostra capoccia e l'asfalto, o tra voi e lo spigolo del marciapiede, chi è il più duro?
Se cadete dalla bici e siete a testa scoperta, chi avrà la meglio?
Allora, invece di preoccuparvi solo di imporre il caschetto ai vostri bambini, date il buon esempio! Usatelo anche voi, che non siete indistruttibili!
FICCATEVELO IN TESTA!
Cari genitori,
avrete sicuramente la testaccia più coriacea di quella dei vostri figlioli.
Ma tra la vostra capoccia e l'asfalto, o tra voi e lo spigolo del marciapiede, chi è il più duro?
Se cadete dalla bici e siete a testa scoperta, chi avrà la meglio?
Allora, invece di preoccuparvi solo di imporre il caschetto ai vostri bambini, date il buon esempio! Usatelo anche voi, che non siete indistruttibili!
FICCATEVELO IN TESTA!
mercoledì 14 ottobre 2009
Swine flue
In ufficio ci hanno detto di tenerci pronti a lavorare da casa se scoppia la temutissima pandemia.
Per chi non ne ha la possibilità, saranno acquistate speciali mascherine.
In Chiesa per tutta l'estate è sparita l'Acqua Santa e pure l'acquasantiera.
La Comunione veniva distribuita solo in bocca e non in mano (a che pro non ho capito).
I gesto della pace è stato sostituito da un gesto di saluto tipo "ciao" - Salvo poi che la vecchina che mi ha bloccata quando le ho porto la mano, mi ha dato una pacchetta sulla spalla per ricordarmi che c'era questo problema dell'influenza suina e infine mi ha accarezzato la pancia per complimentarsi del futuro arrivo in famiglia.
Mi zia, medico, mi ha detto di preoccuparmi solo se mi riduco così...
lunedì 12 ottobre 2009
Facilitazioni
Mancano tre mesi alla "delivery" e -a scanso di equivoci, perchè non sospettiate che facciamo i misteriosi o "ce la tiriamo"- non abbiamo deciso un nome.
Si chiacchierava in ufficio con un nostro collega Sikh che ha avuto un maschietto all'inizio di Settembre. Informandosi del piccolo, chiedevamo del nome scelto. I genitori non hanno ancora provveduto, perchè la cerimonia di attribuzione del nome avverà solo a fine ottobre!
E, per i Sick, la religione vuole che la guida spirituale legga una pagina del Libro Sacro, da cui estrapola una parola. L'iniziale di questa determina anche l'iniziale del nome del neonato. Se la coppia è fortunata, le parole sono un paio e si può optare per l'una o l'altra. Il mio collega quindi ha pronta una lista di possibili nomi, nella speranza che uno di questi cominci con la lettera designata.
Analogamente, agli induisti viene proposta una lettera, ma calcolata in base al giorno e all'ora di nascita del pupetto.
Considernado questo "vincolo", il sesso del pargolo e dovendo mettere d'accordo i gusti di mamma e papà, le possibilità si riducono non di poco!
Nota a margine. Riflettevo sul fatto che in questo dichiararsi agnostici che ormai è di tanti, non si ha però il buon gusto di prendere le distanze dalle tradizioni cristiane. E quindi qui è in auge la cerimonia del "naming", che è un surrogato di un battesimo in versione atea per festeggiare la recente nascita.
Si chiacchierava in ufficio con un nostro collega Sikh che ha avuto un maschietto all'inizio di Settembre. Informandosi del piccolo, chiedevamo del nome scelto. I genitori non hanno ancora provveduto, perchè la cerimonia di attribuzione del nome avverà solo a fine ottobre!
E, per i Sick, la religione vuole che la guida spirituale legga una pagina del Libro Sacro, da cui estrapola una parola. L'iniziale di questa determina anche l'iniziale del nome del neonato. Se la coppia è fortunata, le parole sono un paio e si può optare per l'una o l'altra. Il mio collega quindi ha pronta una lista di possibili nomi, nella speranza che uno di questi cominci con la lettera designata.
Analogamente, agli induisti viene proposta una lettera, ma calcolata in base al giorno e all'ora di nascita del pupetto.
Considernado questo "vincolo", il sesso del pargolo e dovendo mettere d'accordo i gusti di mamma e papà, le possibilità si riducono non di poco!
Nota a margine. Riflettevo sul fatto che in questo dichiararsi agnostici che ormai è di tanti, non si ha però il buon gusto di prendere le distanze dalle tradizioni cristiane. E quindi qui è in auge la cerimonia del "naming", che è un surrogato di un battesimo in versione atea per festeggiare la recente nascita.
sabato 10 ottobre 2009
Figlio tamarro
"Mamma, voglio la musica A PALLA!"
EH?! La musica... a palla??
Da dove questa nuova espresssione?
Interrogato, papà nega... Credergli? Tutto sommato sì. Mai sentito che usi un frasario del genere.
Sms alla zia Opal...
Che risponde: "Certe cose al piccoletto non si insegnano. Le impara da sole. Dici che ti ho reso il figlio un po' tamarro?"
E tu ti illudi che il soggiorno in Italia sia una vancanza istruttiva!
A confronto, è poca cosa la nuova esortazione a fine bidè: "FORZA Mamma! Sto gocciolando!"
"Che Monella la zia Opal!"
"No, la zia Opal è brava perchè ascolta la musica... A PALLA!"
No comment.
EH?! La musica... a palla??
Da dove questa nuova espresssione?
Interrogato, papà nega... Credergli? Tutto sommato sì. Mai sentito che usi un frasario del genere.
Sms alla zia Opal...
Che risponde: "Certe cose al piccoletto non si insegnano. Le impara da sole. Dici che ti ho reso il figlio un po' tamarro?"
E tu ti illudi che il soggiorno in Italia sia una vancanza istruttiva!
A confronto, è poca cosa la nuova esortazione a fine bidè: "FORZA Mamma! Sto gocciolando!"
"Che Monella la zia Opal!"
"No, la zia Opal è brava perchè ascolta la musica... A PALLA!"
No comment.
giovedì 1 ottobre 2009
E' arrivato il Sansonetto jr...
La sua mamma aveva detto: "Se Caterina e' nata il giorno dopo il Signore (ndr. 26 Dicembre), lui non puo' che nascere il 30 Settembre".
E cosi' e' stato. Pericolo scampato per il 29, giusto per evitare scomode coincidenze col Premier, ieri sera e' nato... non Alessandro o Edoardo come ipotizzato durante la prima gravidanza (la zia non dimentica)... ma... FRANCESCO (onomastico il 4 ottobre).
Due patroni d'Italia in famiglia! Un bel record...
Lo zio Antonio sottolinea anche che Nonno Rino sara' estremamente a suo agio e felice di un nipote che puo' chimare "FS"!!
Francesco era anche il secondo nome con cui dovevamo battezzare Tobia. Ed essendo nato tra il mio compleanno e il nostro quarto anniversario ci pare in qualche modo di coccolarlo in un affettuoso abbraccio.
E cosi' e' stato. Pericolo scampato per il 29, giusto per evitare scomode coincidenze col Premier, ieri sera e' nato... non Alessandro o Edoardo come ipotizzato durante la prima gravidanza (la zia non dimentica)... ma... FRANCESCO (onomastico il 4 ottobre).
Due patroni d'Italia in famiglia! Un bel record...
Lo zio Antonio sottolinea anche che Nonno Rino sara' estremamente a suo agio e felice di un nipote che puo' chimare "FS"!!
Francesco era anche il secondo nome con cui dovevamo battezzare Tobia. Ed essendo nato tra il mio compleanno e il nostro quarto anniversario ci pare in qualche modo di coccolarlo in un affettuoso abbraccio.
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