Buon anniversario ai Nonni!!
39 anni...
martedì 29 dicembre 2009
domenica 27 dicembre 2009
Il Natale di Tobia
Con un po' di ritardo -cioè il 24 sera-, Papà ha preparato con Tobia il presepe, colle statuine regalo della zia Magda e della Nonna Assunta (qui non si trovano).
Allestita tutta la scena, Tobia ha parcheggiato una delle sue macchinette di fronte alla stalla: la macchina di Maria e Giuseppe...!
Babbo Natale è stato molto generoso...
E meno male che nè noi nè i nonni gli hanno comperato nulla...
Tobia ha ricevuto talmente tanti regali per questo Natale che il "Memory" che gli avevo preso ho deciso di conservarlo per un altro momento...
Papà ha sentenziato che Tobia in una sola volta ha ricevuto tutti i regali che lui ha desiderato per 30 anni, alludendo alla pista per le macchine, al camion telecomandato e alla macchina della polizia Playmobil.
Tant'è che l'altra sera Tobia lo ha implorato: "Papà, adesso fai giocare un minuto anche me?!"
Per fortuna per la gioia della mamma è arrivato anche un fantastico libretto di Richard Scarry (grazie zia Laura&c.).
Allestita tutta la scena, Tobia ha parcheggiato una delle sue macchinette di fronte alla stalla: la macchina di Maria e Giuseppe...!
Babbo Natale è stato molto generoso...
E meno male che nè noi nè i nonni gli hanno comperato nulla...
Tobia ha ricevuto talmente tanti regali per questo Natale che il "Memory" che gli avevo preso ho deciso di conservarlo per un altro momento...
Papà ha sentenziato che Tobia in una sola volta ha ricevuto tutti i regali che lui ha desiderato per 30 anni, alludendo alla pista per le macchine, al camion telecomandato e alla macchina della polizia Playmobil.
Tant'è che l'altra sera Tobia lo ha implorato: "Papà, adesso fai giocare un minuto anche me?!"
Per fortuna per la gioia della mamma è arrivato anche un fantastico libretto di Richard Scarry (grazie zia Laura&c.).
domenica 20 dicembre 2009
Letture
Letta qualche sera fa ad Antonio, che non ha gradito... Ma sara' poi vero?!
"Se un giorno anche lei avrà una figlia, benedizione che non auguro a nessuno, in quanto è matematicamente certo che prima o poi le spezzerà il cuore, insomma, cosa stavo dicendo, sì, che se un giorno avrà una figlia, comincerà, senza rendersene conto, a dividere gli uomini in due categorie: i potenziali amanti e tutti gli altri. Chi lo nega, mente sapendo di mentire. Io avevo l'impressione che Carax appartenesse al primo gruppo, pertanto, che fosse un genio o un povero disgraziato, io l'ho sempre considerato un mascalzone"
da L'Ombra del Vento - Carlos Ruiz Zafon
"Se un giorno anche lei avrà una figlia, benedizione che non auguro a nessuno, in quanto è matematicamente certo che prima o poi le spezzerà il cuore, insomma, cosa stavo dicendo, sì, che se un giorno avrà una figlia, comincerà, senza rendersene conto, a dividere gli uomini in due categorie: i potenziali amanti e tutti gli altri. Chi lo nega, mente sapendo di mentire. Io avevo l'impressione che Carax appartenesse al primo gruppo, pertanto, che fosse un genio o un povero disgraziato, io l'ho sempre considerato un mascalzone"
da L'Ombra del Vento - Carlos Ruiz Zafon
venerdì 18 dicembre 2009
Recita
Questa è la settimana delle recite di Natale all'asilo. fanno ben 3 repliche per poter soddisfare tutti i genitori!
Tobia fa ... l'asino!
Quest'anno abbiamo perfino comprato il costume su ebay - taccagno l'asilo che non li procura e taccagni i genitori.
Antonio ha già deciso che anche la bambina farà l'asino a tempo debito, per dare un senso alla spesa (12 pound). Quindi, se anche fosse candidata a fare un angioletto o addiritura Maria... niente da fare!
Tobia fa ... l'asino!
Quest'anno abbiamo perfino comprato il costume su ebay - taccagno l'asilo che non li procura e taccagni i genitori.
Antonio ha già deciso che anche la bambina farà l'asino a tempo debito, per dare un senso alla spesa (12 pound). Quindi, se anche fosse candidata a fare un angioletto o addiritura Maria... niente da fare!
mercoledì 16 dicembre 2009
Siamo di nuovo soli... tra la neve
Siamo di nuovo "soli" per un'altra settimana.
Il papà è onsite da un cliente in Austria (uno che fa una bibita rossa energetica e zuccherina... che ha una scuderia in F1...) e si sta congelando tra la neve, che peraltro stamattina è fioccata anche qui. Poi farà un'altra capatina in Italia.
La borsa per l'ospedale non è pronta. La compagnia dei taxi non ci ha garantito che possano darmi uno strappo all'ospedale all'occorrenza. Abbiamo giusto il numero di tutti gli amici -tanti- che si sono offerti di darci una mano e tenere Tobia.
Quindi incrociamo le dita che tutto sia tranquillo almeno fino alla prossima settimana, e se possibile almeno fino a qualche giorno dopo Natale, chè fino al 24 c'è da lavorare e poi vorrei un po' di relax... Mi sarà concesso?!
Domenica siamo andati in perlustrazione dell'ospedale dove forse ci faremo destinare, anzichè quello a cui saremmo assegnati, visto che di questo abbiamo sentito pareri contrastanti, dell'altro solo opinioni positive. Per puro caso -grazie Antonio che mi hai costretto a chiedere!-, abbiamo beccato il tour guidato per la sala parto e il reparto di degenza - praticamente vuoto perchè qui ti mandano a casa subito. L'impressione non è stata male. E' solo un po' più distante da casa. Il problema qui è che se ti presenti ad un ospedale diverso da quello che hai indicato, possono anche mandarti via... Quindi, se anche possiamo concederci il lusso di temporeggiare sul nome (!!), questa scelta va fatta per tempo!
Il papà è onsite da un cliente in Austria (uno che fa una bibita rossa energetica e zuccherina... che ha una scuderia in F1...) e si sta congelando tra la neve, che peraltro stamattina è fioccata anche qui. Poi farà un'altra capatina in Italia.
La borsa per l'ospedale non è pronta. La compagnia dei taxi non ci ha garantito che possano darmi uno strappo all'ospedale all'occorrenza. Abbiamo giusto il numero di tutti gli amici -tanti- che si sono offerti di darci una mano e tenere Tobia.
Quindi incrociamo le dita che tutto sia tranquillo almeno fino alla prossima settimana, e se possibile almeno fino a qualche giorno dopo Natale, chè fino al 24 c'è da lavorare e poi vorrei un po' di relax... Mi sarà concesso?!
Domenica siamo andati in perlustrazione dell'ospedale dove forse ci faremo destinare, anzichè quello a cui saremmo assegnati, visto che di questo abbiamo sentito pareri contrastanti, dell'altro solo opinioni positive. Per puro caso -grazie Antonio che mi hai costretto a chiedere!-, abbiamo beccato il tour guidato per la sala parto e il reparto di degenza - praticamente vuoto perchè qui ti mandano a casa subito. L'impressione non è stata male. E' solo un po' più distante da casa. Il problema qui è che se ti presenti ad un ospedale diverso da quello che hai indicato, possono anche mandarti via... Quindi, se anche possiamo concederci il lusso di temporeggiare sul nome (!!), questa scelta va fatta per tempo!
giovedì 3 dicembre 2009
Questo e' Sam!!
Arrivano i rinforzi!!
Antonio purtroppo di nuovo in Italia ("purtroppo" non per me ma per la situazione in corso) e qui arriva la zia Opal a farci compagnia per quasi una settimana.
Benche' dispiaciuti per papa', per la Nonna e la zia Magda, siamo pero' contenti che la zia ci venga a trovare.
Benche' dispiaciuti per papa', per la Nonna e la zia Magda, siamo pero' contenti che la zia ci venga a trovare.
martedì 1 dicembre 2009
Paese che vai... (2)
... gravidanza che ti fanno fare!
La filosofia di qui e' di prenderla nel modo piu' "naturale" possibile. Soprattutto se hai gia' un'altra gravidanza tranquilla e felice alle spalle.
* Qui fanno due "scan", ecografie. Al terzo e quinto mese.
Bastano. Perche' costano.
* Qui una ginecologa non l'ho mai vista.
O meglio, una ginecologa non ha mai visto me ne' le mie mutande.
* In Italia ti fanno l'episiotomia quasi prima di entrare in travaglio.
Qui niente episiotomia. Meglio una lacerazione che un taglio.
* In Italia ti devi ungere di olio di mandorla ogni sera per elasticizzare la pelle.
Qui l'olio di mandorla non va bene. Potresti essere allergica.
* Qui mi hanno chiesto e caldamente suggerito di partorire a casa.
In Italia è pratica fattibile in poche città.
Per la cronaca, non ci hanno convinti, neanche quando hanno addotto come vantaggio il fatto che Tobia potrebbe restare in salotto a giocare mentre io gestisco il travaglio in camera, così non avremmo il problema di lasciarlo a qualcuno. Ve lo immaginate che lui non voglia curiosare?!
* Qui dall'ospedale ti mandano a casa nell'arco di una giornata, anche di mezza.
* E ancora qui dal lavoro puoi stare a casa fino ad un anno, a partire da quando vuoi. Quindi per scelta lavorerò fino a Natale, se tutto procede bene.
L'anno di maternità deve essere continuato. Nel mio settore, 6 settimane ti sono retribuite al 90% del tuo salario. Poi, 33 settimane sono pagate un fisso di 126 £ a settimana (circa 500£ al mese), indipendentemente dal tuo stipendio base. Le ultime 13 non sono retribuite. Questo a fronte di una retta mensile del nido che per una frequentazione full time supera i 1000£. Ovvero, due figli all'asilo equivalgono a tutto il mio stipendio se non qualcosa in più. Il che spiega -visto che il mio stipendio non deve essere malvagio rispetto a tanti altri- perchè molte donne con due figli qui smettano di lavorare.
Antonio ha diritto a due settimane di paternità, anche quelle pagate 126£ ciascuna.
Decideremo il da farsi, anche in base a come sarà questa piccola.
Ora, la faccenda della retribuzione non è di per sè sbagliata, se uno considera che per un anno io all'azienda non frutterò nulla, che magari una donna dopo la maternità non rientra, oppure che se sforna un figlio ogni due anni lavora solo qualche mese in quell'arco di tempo, che se come in Italia uno sfutta legalmente (ma a volte un po' vergognosamente) la maternità anticipata o qualche altro trucchetto è anche peggio.
La filosofia di qui e' di prenderla nel modo piu' "naturale" possibile. Soprattutto se hai gia' un'altra gravidanza tranquilla e felice alle spalle.
* Qui fanno due "scan", ecografie. Al terzo e quinto mese.
Bastano. Perche' costano.
* Qui una ginecologa non l'ho mai vista.
O meglio, una ginecologa non ha mai visto me ne' le mie mutande.
* In Italia ti fanno l'episiotomia quasi prima di entrare in travaglio.
Qui niente episiotomia. Meglio una lacerazione che un taglio.
* In Italia ti devi ungere di olio di mandorla ogni sera per elasticizzare la pelle.
Qui l'olio di mandorla non va bene. Potresti essere allergica.
* Qui mi hanno chiesto e caldamente suggerito di partorire a casa.
In Italia è pratica fattibile in poche città.
Per la cronaca, non ci hanno convinti, neanche quando hanno addotto come vantaggio il fatto che Tobia potrebbe restare in salotto a giocare mentre io gestisco il travaglio in camera, così non avremmo il problema di lasciarlo a qualcuno. Ve lo immaginate che lui non voglia curiosare?!
* Qui dall'ospedale ti mandano a casa nell'arco di una giornata, anche di mezza.
* E ancora qui dal lavoro puoi stare a casa fino ad un anno, a partire da quando vuoi. Quindi per scelta lavorerò fino a Natale, se tutto procede bene.
L'anno di maternità deve essere continuato. Nel mio settore, 6 settimane ti sono retribuite al 90% del tuo salario. Poi, 33 settimane sono pagate un fisso di 126 £ a settimana (circa 500£ al mese), indipendentemente dal tuo stipendio base. Le ultime 13 non sono retribuite. Questo a fronte di una retta mensile del nido che per una frequentazione full time supera i 1000£. Ovvero, due figli all'asilo equivalgono a tutto il mio stipendio se non qualcosa in più. Il che spiega -visto che il mio stipendio non deve essere malvagio rispetto a tanti altri- perchè molte donne con due figli qui smettano di lavorare.
Antonio ha diritto a due settimane di paternità, anche quelle pagate 126£ ciascuna.
Decideremo il da farsi, anche in base a come sarà questa piccola.
Ora, la faccenda della retribuzione non è di per sè sbagliata, se uno considera che per un anno io all'azienda non frutterò nulla, che magari una donna dopo la maternità non rientra, oppure che se sforna un figlio ogni due anni lavora solo qualche mese in quell'arco di tempo, che se come in Italia uno sfutta legalmente (ma a volte un po' vergognosamente) la maternità anticipata o qualche altro trucchetto è anche peggio.
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