Devo dire che una settimana di solitudine e' stata piuttosto rilassante.
Tutti miei buoni propositi sulla casa sono velocemente caduti nel dimenticatoio, anche se a mia parziale discolpa devo dire che ho lavorato parecchio (mai abbastanza ma parecchio).
Venerdi' ho passato tre belle ore da Sharon (mamma di Isaac, compagno di Tobia). Isaac a nanna alle 7.30 come ogni bravo bambino inglese e per noi cena di formaggio verdura e frutta, the' al finocchio e chiacchiere a gogo'. Se non fosse che credevo di averle detto che avrei mangiato a casa e quindi ho cenato due volte, ma non e' stato un grosso problema. Sono perfino tornata a casa con una pitocchetta di aceto balsamico in regalo, perche' ho suscitato la pieta' della mia amica quando le ho detto che con Antonio nei paraggi questa ambrosia e' tabu'.
Sabato passeggiata ad Hampton Court Palace, con passaggio conclusivo in jeep offerto dal guardiano per ritornare al parcheggio, visto che parte del giro era chiuso a causa dell'Hampton Court Festival (musicale). Gli Inglesi pensano bene che se il concerto serale inizia alle 9, dalle 6 possono mettersi a fare picnic nel giardino dal palazzo e quindi la zona e' blindata da meta' pomeriggio. Fatalita' ha voluto che fosse anche uno di quei tre giorni l'anno di sole che l'Inghilterra ti regala. Quindi, meglio approfittarne. Il vecchietto in compenso mi ha raccontato dei cerbiatti nati nel parco e di come cercano di difenderli dai cani quando sono appena nati.
Domenica invece sono stata a visitare l'esposizione di quadri di Cecile nel Berkshire, in un posto FAVOLOSO: nella barn (= granaio) di una vecchia casa di campagna immersa nel verde e nel silenzio. La metteranno anche in vendita perche' la signora che la possiede si avvicina ai 90, ma e' una di quelle proprieta' "da 1.5" (= 1.500.000 sterline).
Pranzo di meta' pomeriggio gentilmente offerto da Lino e relax nel giardino di casa Gallina.
Serata conclusa a cercare su YouTube i video di Petra Magoni, perche' i CD in Italia non costano poco come qui. Una professionista seria, un'artista eclettica, una voce pazzesca, una moglie discreta. E' sposata con Stefano Bollani, ma con lui non lavora mai, perche' dice che l'abbinata voce-piano e' troppo scontata (anche se la cantante e' lei e il pianista lui??!). Cosi' duetta col violoncellista Ferruccio Spinetti in "Musica Nuda". Una per tutte, cercate la reinterpretazione di "Non ho l'eta'", con finale a sorpresa...
Insomma, tra marito e moglie ci ho perso un'ora e mezza, finche' non mi sono imposta un ALT.
Poi (finalmente) martedi' e' tornato a casa Antonio che ha esordito con:
1. "Sei in ritardo di 5 minuti" - Vorrei ricordasse le mezze ore che costantemente mi faceva aspettare. Suo papa' dice l'ultima volta in cui si e' presentato in antipo e' stata quando e' nato prematuro di tre settimane.
2. "A Tobia non manchi per niente. Stravede per me". E meno male per Tobia... ma non e' comunque carino da dire.
3. "Ho mangiato delle pizze pazzesche" - 5 in 10 giorni inclusa la funghi-cipolla-brie-salsiccia-porchetta... e mi pare machi ancora qualcosa.
Posso rispedirvelo in Italia??
A parte questo ha aggiunto che stavolta tornare in Italia e' significato constatare:
- quanto brutta e' la Pianura Padana rispetto alla campagna inglese
- come avverte la sensazione che in questo momento "casa" e' da un'altra parte, ovvero qui. Nonostante ci siano cose di cui avvertiamo la mancanza.
Condivido.
Adesso ci si prospettano due settimane da soli... nella speranza che nel frattempo Tobia non sia ulteriormente straviziato...
1 commento:
Se Tobia sapesse quanto sta rischiando lasciandovi da soli!
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