La notizia mi lascia alquanto perplessa... Le donne inglesi protranno optare per un cesareo anche quando non necessario. Anche se l'aspettativa e' che i numeri dei cesarei non aumentino, perche' una donna dovrebbe preferire un'operazione ad un parto naturale se non richiesto?
Ammetto che con la facilita' con cui io ho partorito, forse non posso capire il dolore e la fatica di certe donne.
Quello che mi stupisce e' leggere la notizia in questo paese, dove la maternita' e il parto non mi paiono cosi' "medicalizzati" come in Italia, dove le ecografie in gravidanza sono ridotte a due, si promuove il parto in casa e la dimissione dall'ospedale post parto avviene comunque nel giro di qualche ora, vuoi per questioni sia di costi che di metalita'.
Le Inglesi mi sembrano sempre molto rilassate in materia di salute: nell'ottica italiana, giudichereste i neonati poco vestiti, perfino trascurati, i bambini poco seguiti, le donne un tantino sconsiderate nell'uscire a piedi -una sera d'autunno inoltrato - coi capelli bagnati nonostante il raffreddore. Ma un mamma inglese crede che un naso che cola non si possa spiegare con un po' di freddo, che invece la causa debba per forza essere un virus, per cui le bambine hanno gonna e calzini corti anche in pieno inverno (che invece una mamma inglese sia terrorizzata dal sole e che metta crema solare ai figli in piu' strati e dosi in quella che per noi e' una giornata primaverile di pallido sole e' altra faccenda).
Senza considerare che - come conseguenza ai tagli fatti nel settore pubblico - si registrano considerevoli cali del personale, tanto che in alcune contee manca il 40% delle midwifes (allevatrici) richiesto.
Quindi, a fronte di queste considerazioni, la proposta mi pare non collimare.
Ripensandoci pero', e' anche vero che una donna inglese spesso sceglie di non allattare (sacrilegio! gridano le puerpere italiane...), perche' il biberon pare piu' pratico e l'incombenza meglio "condivisibile" coi papa'. E una donna inglese aspira a potersi concedere entro un paio di mesi dalla nuova nascita una serata fuori con le amiche, per dimostrare soprattutto a se stessa che la maternita' non le ha sconvolto la vita e le abitudini. Ecco, forse in quest'ottica un cesareo appare come una via piu' facile...?
O forse piu' semplicemente col cesareo pensiamo di evitare il dolore del parto, che' ormai l'importante e' scegliere la strada piu' di comodo?
Anche recentemente alcune amiche mi guardavano allibite quando dicevo di aver rifiutato il gas anestetico. Non che abbia nulla in contrario alle terapie del dolore, ma in fondo il parto e' un sforzo e una sofferenza relativamente breve.
venerdì 25 novembre 2011
People
C'e' un gran parlare in questi giorni di numeri sull'immigrazione.
Questo l'articolo che riassume le preoccupazioni correnti, con Mrs May che cerca di ridurre il numero di immigrati e con gli inglesi che pero' non migliorano le cose perche' hanno smesso di emigrare (solo la mia amica, che io volevo far restare, se ne e' andata in Australia). Cosi' il trend di crescita della popolazione (net migration) e' in attivo e questo pare non andare troppo bene.
Va a fine che tra un po' ci rispediscono a casa!
Questo l'articolo che riassume le preoccupazioni correnti, con Mrs May che cerca di ridurre il numero di immigrati e con gli inglesi che pero' non migliorano le cose perche' hanno smesso di emigrare (solo la mia amica, che io volevo far restare, se ne e' andata in Australia). Cosi' il trend di crescita della popolazione (net migration) e' in attivo e questo pare non andare troppo bene.
Va a fine che tra un po' ci rispediscono a casa!
martedì 22 novembre 2011
MOVEMBER ( Novembre - Parte 2 )
Questo proliferare di facce (maschili) strane e buffe per gli stanzoni dell'ufficio e per le strade si spiega cosi':
http://uk.movember.com/about
Qualche baffo e' davvero improponibile, ma apprezzabile nell'intento.
http://uk.movember.com/about
Qualche baffo e' davvero improponibile, ma apprezzabile nell'intento.
lunedì 21 novembre 2011
Novembre - Parte 1
Laudato si’ mi’ Signore per sora nostra morte corporale,
da la quale nullu homo vivente pò skappare.
Antonio e' perso se gli muore il telefono... E mi riprovera se mi muore la macchina...
Io sto sempre morendo di sonno e Ines muore constantemente di fame...
Puoi essere stanco morto una vita, ma quando veramente ti capita... sarai venuto a mancare, non sarai piu' tra noi, sarai passato all'altro mondo o sarai improvvisamente scomparso...
Antonio sostiene che e' una forma di delicatezza.
Secondo me la lingua dimostra solo la nostra atavica paura di morire.
Non era mia intezione scrivere un post con riflessioni filosofiche -anche se a Novembre ormai ho il mio tot di defunti da ricordare- per cui mi fermo qui. A dire il vero la considerazione e' nata piuttosto dall'ennesima riflessione linguistica, una delle tante sorte dopo l'ennesimo svarione di Tobia che ultimamente ha ricominciato a mescolare inglese e italiano: "Stamattina Miss Philips, la mia teacher, ha detto che potevamo sederci sul carpet e fare choosing time. Poi abbiamo playato un po' nel garden dopo il lunch..."
da la quale nullu homo vivente pò skappare.
Antonio e' perso se gli muore il telefono... E mi riprovera se mi muore la macchina...
Io sto sempre morendo di sonno e Ines muore constantemente di fame...
Puoi essere stanco morto una vita, ma quando veramente ti capita... sarai venuto a mancare, non sarai piu' tra noi, sarai passato all'altro mondo o sarai improvvisamente scomparso...
Antonio sostiene che e' una forma di delicatezza.
Secondo me la lingua dimostra solo la nostra atavica paura di morire.
Non era mia intezione scrivere un post con riflessioni filosofiche -anche se a Novembre ormai ho il mio tot di defunti da ricordare- per cui mi fermo qui. A dire il vero la considerazione e' nata piuttosto dall'ennesima riflessione linguistica, una delle tante sorte dopo l'ennesimo svarione di Tobia che ultimamente ha ricominciato a mescolare inglese e italiano: "Stamattina Miss Philips, la mia teacher, ha detto che potevamo sederci sul carpet e fare choosing time. Poi abbiamo playato un po' nel garden dopo il lunch..."
mercoledì 16 novembre 2011
Volunia
La notizia: Marchiori inventa google italiano
Il protagonista: Massimo Marchiori
In qualche misura ci sentiamo orgogliosi di conoscerlo.
E' stato il relatore di Antonio e presenza attenta alla mia laurea.
Una grande mente, un tuttologo.
Ma anche una persona alla mano.
Quindi, restiamo in attesa di Volunia.
In Bocca al Lupo!
Il protagonista: Massimo Marchiori
In qualche misura ci sentiamo orgogliosi di conoscerlo.
E' stato il relatore di Antonio e presenza attenta alla mia laurea.
Una grande mente, un tuttologo.
Ma anche una persona alla mano.
Quindi, restiamo in attesa di Volunia.
In Bocca al Lupo!
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