L' articolo mi e' stato segnalato dal solito collega (due in realta') che vuole fare un po' lo spocchioso...
Devo ammettere che e' tutto cosi' vero... Ricordo ancora che -in visita in Italia in pieno inverno- mia zia e' andata da mia mamma tutta preoccupata a farle notare che Tobia non portava la canottiera. (Giustificazione: che senso avrebbe se all'asilo li lasciano in maglietta?! Sara' pur meglio che si abitui agli usi e costumi locali!)
Credo di aver citato recentemente l'amica che -come tutte le inglesi- non si asciuga i capelli, come l'altra amica che si e' stizzita perche' la suocera italiana le ha regalato un phon (immagino nella vana speranza di salvaguardare soprattutto i nipoti). Perche' il colpo d'aria in Inghilterra non esiste.
Certo invece che tanto gli Inglesi sono impavidi nel freddo, tanto sono terrorizzati dal caldo... Al minimo accenno di un raggio di sole primaverile si coprono di crema solare.
Per quanto ci riguarda,leggendo il resoconto, Antonio si e' vantato di essere quello meglio acclimatato, visto che adesso usa la T-shirt anche d'inverno. Il che -ahime'- e' vero. Io ho sempre freddino e francamente vorrei non succedesse. Ma e' anche lo stesso che -vestendo la stessa T-shirt- mi rimprovera perche' i bambini non hanno il maglione addosso... In questo senso, quella che meglio ha abbracciato la filosofia anglosassone sono io, mentre lui fa ancora il Mammo italianamente apprensivo!
mercoledì 14 dicembre 2011
giovedì 8 dicembre 2011
8 Dicembre
Un buon ponte a tutti VOI... Escludendo NOI e un paio di miei lettori fedelissimi, espatriati generalmente felici, ma forse un po' meno in queste circostanze: i Lions (in Irlanda) e Sibilla & family (a Taipei).
Qui oggi si lavora...
Stamattina sono andata con la memoria a ripescare i ricordi di ormai tanti anni fa, quando l'8 di dicembre, ogni anno, tutta la famiglia si radunava a pranzo dai Nonni per ricordare e festeggiare il ritorno dalla Guerra del Nonno.
Mio Nonno e' morto 14 anni fa e da allora non c'e' stato piu' un pranzo per l'Immacolata. Ma gli eventi della vita sono questi e portare avanti quella tradizione non avrebbe nemmeno avuto senso, credo.
In quelle occasioni si mangiava un sacco, si chiacchierava un po' e si discuteva parecchio (lunghe disquisizioni politiche che non capivo), noi bambini ci distraevamo con la tivu' e -fatti i piatti, una montagna di piatti lavati a mano... ma la cosa non mi ha mai riguardato piu' di tanto- ognuno andava a casa, senza infamia ne' lode e soprattutto con prospettiva che da li' a pochi giorni il tutto si sarebbe ripetuto per Natale. Insomma, niente di particolarmente esilarante. Anzi, il piu' delle volte mi annoiavo da morire...
Eppure stamattina ripensavo con nostalgia a quelle giornate, alle persone che allora c'erano e oggi non ci sono piu'. Alla soddisfazione -un po' cieca - di mio Nonno nell'avere tutta la sua famiglia riunita. Credo si ritenesse un uomo fortunato.
Qui oggi si lavora...
Stamattina sono andata con la memoria a ripescare i ricordi di ormai tanti anni fa, quando l'8 di dicembre, ogni anno, tutta la famiglia si radunava a pranzo dai Nonni per ricordare e festeggiare il ritorno dalla Guerra del Nonno.
Mio Nonno e' morto 14 anni fa e da allora non c'e' stato piu' un pranzo per l'Immacolata. Ma gli eventi della vita sono questi e portare avanti quella tradizione non avrebbe nemmeno avuto senso, credo.
In quelle occasioni si mangiava un sacco, si chiacchierava un po' e si discuteva parecchio (lunghe disquisizioni politiche che non capivo), noi bambini ci distraevamo con la tivu' e -fatti i piatti, una montagna di piatti lavati a mano... ma la cosa non mi ha mai riguardato piu' di tanto- ognuno andava a casa, senza infamia ne' lode e soprattutto con prospettiva che da li' a pochi giorni il tutto si sarebbe ripetuto per Natale. Insomma, niente di particolarmente esilarante. Anzi, il piu' delle volte mi annoiavo da morire...
Eppure stamattina ripensavo con nostalgia a quelle giornate, alle persone che allora c'erano e oggi non ci sono piu'. Alla soddisfazione -un po' cieca - di mio Nonno nell'avere tutta la sua famiglia riunita. Credo si ritenesse un uomo fortunato.
giovedì 1 dicembre 2011
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