Siamo di nuovo "soli" per un'altra settimana.
Il papà è onsite da un cliente in Austria (uno che fa una bibita rossa energetica e zuccherina... che ha una scuderia in F1...) e si sta congelando tra la neve, che peraltro stamattina è fioccata anche qui. Poi farà un'altra capatina in Italia.
La borsa per l'ospedale non è pronta. La compagnia dei taxi non ci ha garantito che possano darmi uno strappo all'ospedale all'occorrenza. Abbiamo giusto il numero di tutti gli amici -tanti- che si sono offerti di darci una mano e tenere Tobia.
Quindi incrociamo le dita che tutto sia tranquillo almeno fino alla prossima settimana, e se possibile almeno fino a qualche giorno dopo Natale, chè fino al 24 c'è da lavorare e poi vorrei un po' di relax... Mi sarà concesso?!
Domenica siamo andati in perlustrazione dell'ospedale dove forse ci faremo destinare, anzichè quello a cui saremmo assegnati, visto che di questo abbiamo sentito pareri contrastanti, dell'altro solo opinioni positive. Per puro caso -grazie Antonio che mi hai costretto a chiedere!-, abbiamo beccato il tour guidato per la sala parto e il reparto di degenza - praticamente vuoto perchè qui ti mandano a casa subito. L'impressione non è stata male. E' solo un po' più distante da casa. Il problema qui è che se ti presenti ad un ospedale diverso da quello che hai indicato, possono anche mandarti via... Quindi, se anche possiamo concederci il lusso di temporeggiare sul nome (!!), questa scelta va fatta per tempo!
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