SENZA SPERANZA 1:
Continua a piovere da una settimana... Stamattina era passabile e siamo usciti. Abbiamo preso uno spruzzo d'acqua sulla via del ritorno. Oggi pomeriggio cani e gatti di acqua (it rained cats and dogs)
SENZA SPERANZA 2:
Antonio ha lavato a 50° un maglione di lana.
Ovviamente era mio.
SENZA SPERANZA 3:
Stasera ci siamo chiesti se ormai l'unico interesse in comune che abbiamo non sia lo 0,25% LORDO maturato in banca...
(Tranquilli! Stiamo solo esercitando il nostro humor inglese)
SENZA SPERANZA 4:
Tutto è iniziato quella sera che mia mamma ha fatto l'incidente con la Peugeot abbracciando un platano sulla strada per Treviso. Papà all'ospedale, io e Opal a casa da sole. Sono riuscita a bruciare una coppietta di sofficini, a cui ho veramente spento il sorriso. E non è stata una distrazione dovuta alla situazione.
Queste esperienze ti segnano, ma devi farti forza e cercare di uscirne.
Però... non venite a dirmi che mi devo impegnare ai fornelli se passo un'ora e mezza a cucinare (che per me equivale a 90 minuti sprecati... ma mi ci sforzo) e poi Antonio torna a casa con una pizza inglese per farsi perdonare delle 2 ore di ritardo con cui è uscito dall'ufficio... Tornando subito e risparmiando qualche sterlina avrebbe ottenuto maggiore indulgenza che con una simil-pizza britannica.
E non venite a dirmi che se cucinassi più spesso queste cose non accadrebbero.
Per la cronaca, era un pollo al curry sicuramente perfettibile ma niente male.
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