All'epoca del mio primo impiego sono stata assunta dopo una chiacchierata del tutto informale con quello che sarebbe deventato poi il mio capo. Quello è stato il mio primo e unico lavoro in Italia.
Nonostante questo, mi permetto di dare qualche suggerimento che reputo internazionalmente valido per affrontare al meglio un colloquio di lavoro.
1) Tutti vi diranno: Sii puntuale. Io più semplicemente vi consiglio: NON USATE LE AUTOREGGENTI
In particolare, non fate affidamento sul paio di autoreggenti che avete portato più e più volte perchè vi sentite comode (spero di parlare alle donne...)... e hanno la forma della vostra gamba anche quando le avete tolte... e non sono il nuovo paio in cui vi sentite strizzare.
Potrebbe succedervi di uscire in perfetto orario di casa, prendere l'autobus e accorgervi che l'autoreggente non regge più lo sforzo, l'elastico si è allentato e la calza vi scivola giù dalla coscia fino al ginocchio e poi ancora giù al polpaccio se non la fermate in tempo e non la sistemate. Ma in autobus non si può sistemare un'autoreggente su su su e ancora su!
Allora, l'alternativa è effettuare l'operazione sotto la scala mobile della metro in un antro semibuio... Poi nel camerino di un negozio cinese fingendo di essere interessati ad una gonna... E ancora nel bagno di un bar solo qualche metro più avanti... Ma anche sistemandola quella calza ha proprio smesso di essere un'autoreggente...
A quel punto vi potreste ritrovare nel quartiere più posh si direbbe qui (ma lì si dice forse chic) della città con la brillante idea di entrare in una boutique e chiedere un paio di volgarissime calze alla commessa esterrefatta, che vi indirizzerebbe riluttante -e sottovoce- qualche negozio oltre. Magari cerchereste di arrivarci senza uteriori tappe causa calza defunta e, riuscendoci o meno, trovereste finalmente in quel negozio un paio di autoreggenti alla modica cifra di 24€...
Posto rimedio alla questione, vi accadrebbe di arrivare con 20 minuti di ritardo all'appuntamento del colloquio e di riuscire a farfugliare come unica giustificazione che FUORI STA PIOVENDO (Signorina, l'evento è davvero del tutto eccezionale!).
Credete che abbia esagerato? TUTTO questo è successo a qualcuno che conosco MOLTO bene (Parigi, dicembre 2007)
2) CONSIDERATE CHE, COME L'AZIENDA STA VALUTANDO VOI, VOI STATE VALUTANDO L'AZIENDA
Qui forse può essere più facile perchè posti di lavoro -soprattutto nel settore informatico- ce ne sono parecchi. Ma, in generale, non è proficuo assumere l'atteggiamento di chi ha disperatamente bisogno di quel posto a cui vi state candidando. Non vi sto consigliando di essere disinteressati al lavoro offerto -anzi-, ma l'idea chiave con cui dovete presentarvi è: Vediamo se il ruolo che mi state offrendo è veramente alla MIA altezza (non solo il viceversa).
3) Ovviamente è bene procurarsi almeno un'alternativa che offra un discreto e competitivo stipendio e non un farne mistero...
4) Desiderate - per quanto vi è possibile - di non ottenere quel posto. Questo vi consentirà di essere del tutto rilassati e perfino di divertivi. Darete la sensazione di essere tranquilli e sicuri di voi stessi.
SE POI DAVVERO NON CI TENETE PROPRIO AD AVERE QUEL LAVORO - ehm... parola mia... - PER QUELLA FAMOSA LEGGE DI MURPHY CHE ASSURGEREI AD ASINTOTO, VE LO OFFRIRANNO DI SICURO E COSI' PER TUTTI GLI ALTRI (3) POSTI PER CUI AVRETE TENTATO IL COLLOQUIO...
E allora tanta abbondanza mi metterà solo in crisi di fronte all'ineluttabile scelta...
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