Direi che tobia cresce... fisicamente, come negli interessi e nel gioco.
È piccolo e grande nello stesso tempo, se lo confronto con il bambino di qualche mese fa.
Qualcuno lo trova anche piuttosto alto, il che di fatto può anche essere, ma io mi accorgo solo che le braghe dei 18 mesi gli vanno e a volte ne avanza pure.
Ritengo non abbia un gran numero di giochi, anzi. La maggior parte sono regali e di questi la maggior parte sono regali della zia Laura V., che nelle scelte è parsimoniosa quanto vincente.
Nonostante questo, credo gli sarebbero sufficienti ancora meno giocattoli, visto che i veri interessi sono per gli oggetti di uso quotidiano che vede in mano nostra: in primis l'aspirapolvere, poi la caffettiera, il pentolame, le stracce... e giù degenerando fino allo scopino del bagno!
Di fatto, almeno al momento, il gioco più apprezzato è quello di imitazione.
Spero di porter anche affermare - senza temere ricadute - che l'era del ciuccio sia definitivamente passata con estrema soddisfazione da parte mia. Quando Tobia aveva già tre mesi, la pediatra mi ha paventato la possibilità che si succhiasse il dito non avendo il ciuccio. Siccome io ho succhiato il pollice fino a otto anni, ho ceduto seppur controvoglia e gli ho concesso il ciuccio. L'occasione per abbandonarlo ci è stata data in Canada, quando Tobia per il pisolino pomeridiano si addormentava in passeggino e la sera crollava di sonno rientrando dalla cena, senza perciò bisogno del ciuccio consolatorio al momento di essere lasciato sul letto.
Adesso, come compagno della notte c'è l'orso di peluches (Lolo) che la zia Eugenia -sempre in Canada- gli ha regalato.
La settimana scorsa abbiamo comperato un vasino super economico che abbiamo trovato nel negozio dei pachistani in centro. Quando lo abbiamo visto Tobia ci si è seduto sopra. Mi è parso un buon segno (qualche volta aveva fatto la pipì nel water). Lo abbiamo piazzato nel salotto. Il primo giorno è stato un successo: tre pipì e due cacche nel vasino, la totalità delle necessiatà fisiologiche per quella giornata. Il secondo giorno i successi si sono ridotti del 50%. Poi è finita la bellezza della novità e non c'è stato molto da fare. Chiama quasi sempre per dirmi che sta per farla o che l'ha appena fatta (chiama anche se fa solo una puzzetta e dice “cacca cacca”, il che mi confonde un po') ma non vuole usare il vasino. Lo lascio spesso nudo ma con la moquette non sono molto tranquilla! In compenso sul vaso si siede spesso l'orso, che è diventato un alter ego perchè deve mangiare, colorare, accompagnarci in passeggiata equipaggiato di giubbotto etc.etc.
ACCETTANSI CONSIGLI...
Le ultime amenità liguistiche sono state:
- il serpente fa "SSSSSSSSSS"; ma anche l'intimazione al silenzio è data da una S prolungata e dal dito indice davanti alla bocca. Così, le due cose si sono confuse e ultimamente il verso del serpente si fa con l'indice davanti alla bocca!
- Tobia in vasca da bagno che sguazza. Io: "Tobia fai la sirena?". Tobia: "Neeeee-Nooooooo!" (= la sirena della polizia)
Ah, che mondo difficile!
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