Oggi ultimo giorno di lavoro canadese per Antonio e di "bimbi" per Tobia e la sottoscritta.
Questa mattina Tobia si è svegliato richiedendo -a voce rauca per il raffreddore- i "bimbi". Così siamo tornati al centro per l'infazia di cui vi raccontavo nell'ultimo post.
Altro walzer di mamme, bambini e giochi.
Attacco bottone con la mamma di turno, in realtà la tipica mamma canadese giovane con tre figli a distanza di un paio d'anni l'uno dall'altro. Quella di oggi ne ha una di quattro, uno di due e uno di 3 settimane. Parliamo del più e del meno, e quando scopre che ci siamo trasferiti a Londra (a spanne) mi dice che finalmente capisce perchè ho l'accento inglese. DAVVERO?!?! Wow! E io le assicuro che mi fa piacere, perchè l'accento canadese non mi entusiasma. W la sincerità! D'altro canto, qui book e look non suonano come buuc e luuc, ma come boc e loc. Orrido! Un accento simile ma non uguale all'americano.
In più, qui si sono inventati una serie di parole che hanno un corrispettivo diverso in Inglese Britannico: diaper e pacifier stanno per nappy e dummy (pannolino e ciuccio), mentre il first floor che può suonarci più familiare, in Gran Bretagna è rigorosamente il ground floor.
Da quanto ho avuto modo di capire dalla stessa conversazione, qui esiste la sospensione del lavoro anche per i papà, come in Italia. Le mamme possono stare a casa quasi un anno (non le 6 settimane delle colleghe americane...!). Lo stato paga loro il 60% dello stipendio, l'azienda il restante 40%. Credo comunque che molte donne stiano a casa dal lavoro.
Nota dolente sono le ferie. Mediamente un lavoratore canadese ha diritto a 10 giorni di ferie l'anno. In RIM si reputano fortunati perchè la quota sale a 15.
Nei miei giri in autobus ho visto pochi appartamenti (da notare che Waterloo fa 115.000 abitanti) e molte case grandi, apparentemente singole, tutte allineate con ordine alla stessa distanza dalla strada, con di fronte un bel po' di giardino aperto. Le auto che circolano sono di solito di cilindrata ragguardevole, tipo pick-up e monovolumi, ma forse questo dipende dalle famiglie numerose e dagli inverni rigidi.
PS - buon viaggio e in bocca al lupo al-La Zia Opal, che si sta dirigendo in esplorazione in quel di San Gallo. Noi la prossima settimana gireremo in PT Cruiser... Invidiosa?!
1 commento:
Il lupo è crepato! Quanto al PT Cruiser... non aveva forse lo stesso fascino di una "cassa da morto"? Ormai ho quindi cambiato mire... viva il cavalluccio!
Dal-La Zia, nonna Marica & nonno Enzo, nonna Rosa e nonno Remo, auguri a Tobia, adorato, osannato, inneggiato, amato, rimpianto e... sbaciucchiato!
Un bacio anche a mamma e papà.
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