Eccoci sistemati a Waterloo (non traducete...!).
Otto ore e più di volo, separati da 10 file di sedili, Antonio incastrato tra qualche altro passeggero nel corridoio, io più avanti a sperare in una sua occasionale visita di cortesia e a gestire la piccola tempesta, che comunque - a dispetto del parere contrario di mamma - ha ricevuto i complimenti per il buon comportamento dai vicini - gente affabile e simpatica come sempre stiamo incontrando ultimamente.
Un'ora di strada in Limousine, gentilmente offerta dalla RIM (da raccontare solo perchè la nostra amica Elena Serena il giro in Limousine se l'è pagato!!!), e siamo arrivati in questa nevosa cittadina dell'Ontario, 100 km a est di Toronto, rinomata per le sue università.
Qui in zona è stata registrata la temperatura più bassa mai raggiunta al di fuori dei circoli polari (-77°C). Niente di lontanamente immaginabile, anche se in questi giorni abbiamo potuto apprezzare un discreto freddo e qualche lunga ora di nevicata. Deve essere tutto abbastanza nella norma, perchè le strade e i marciapiedi sono sempre puliti, ad eccezione del tratto che ci separa dalla porta dell'hotel alla fermata dell'autobus. Il che dimostra una certa nostra sfortuna e un'ottima preparazione dei residenti all'evenienza neve.
Il centro non offre grandi attrattive nè culturali nè turistiche. Durante il weekend ci dovremmo muovere in macchina, quindi spero che per la prossima settimana avrò qualcosa di meglio da raccontarvi. A Saint Jacob, a qualche chilometro da qui, esiste una grossa comunità di Mennoniti. I meglio noti Amish sono della stessa famiglia, benchè più conservatori e rigorosi. Ho già incrociato una coppia che circolava sul suo carro, ma anche un'altra che acquistava un seggiolino di quelli per assicurare i bambini in auto. In ogni caso, vestono proprio come vi immaginereste ricordando il film "Witness - Il testimone" con Harrison Ford e Kelly McGillis.
Il costo della vita è decisamente basso: nettamente inferiore non solo a quello inglese (circa un terzo), ma anche a quello italiano, soprattutto per quanto riguarda l'abbigliamento.
L'unica pecca è che i prezzi sono esposti senza l'aggiunta delle tasse, per cui il conto è sempre più alto di quanto me lo aspetti. Il famoso prezzo accattivante tipo 9.99$ (dollari canadesi), alla cassa diventa 10dollari&qualcosa...
Paese che vai... usanza che trovi!
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