I ritmi sono di nuovo serrati... Sveglia alle 6.30. Partenza alle 7.30. Tobia scaricato con qualche piagnisteo da Corean e Christiaan alle 7.45 (saliamo in casa sempre assieme, credo che la Childminder sorrida di questa cosa). Alle 7.47 Tobia ha smesso di piangere e si è messo a giocare. Nel frattemo, alle 8.00 noi entriamo in RIM. Pausa pranzo di mezz'ora, incombenze permettendo. Alle 16.30 fuga (io, Antonio a volte si ferma) a riprendere Tobia.
Solitamente facciamo tappa al parco o a fare la spesa. Indicativamente alle 18.00 siamo a casa.
A quel punto la tentazione di andare a letto sarebbe forte e tipicamente crolliamo tutti e due dal sonno (i due avete capito benissimo chi sono). Ma la serata è ancora lunga: cena, bagno tato-papà, doccia della mamma, routine casalinga varia tra stiro pulizie e riordino giochi. Libretti vari e latte serale. Faticaccia a mettere Tobia a letto, perchè dopo il bagno è arzillo e monello. Alla fine, gira e volta, solo le 23 passate che ancora noi due (quelli di prima) non abbiamo spento la luce e ci sforziamo di leggere qualche pagina in inglese (Antonio un romanzo d'avventura, io un giallo di Agatha Christie).
La routine è già assodata, le incombenze già equamente ripartite (avrei qualcosa da obbiettare visto che Antonio segue Tobia e io no...), Tobia più felice di andare da Corean. Con Christiaan si chiamano e si cercano. Si salutano dandosi un sacco di bacini.
Adesso Tobia saluta dicendo "Bye!" (esattamente: Baaaaaaaiii!), ma è l'unico progresso sul fronte dell'inglese. Corean intuisce un sacco di parole italiane e l'altro giorno Christiaan si è complimentato con Tobia esordendo con un sonoro: "BRAVO!" e battendo le mani (come fa Tobia)...
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