Ormai scrivo con la stessa frequenza con cui arriva la lettera periodica dal Venezuela di Elisabbetta ed Eugenio. Cioe' ogni mese-mese e mezzo-due... con puntualità venezuelana! A scanso di equivoci, preciso che i contenuti sono nettamente piu' interessanti quando scrivono loro.
E appunto Elisabetta mi ha ripreso: e allora 'sto blog lo aggiorni o no?
E con lei Laura, che preoccupata mi scrive: nessuno post... tutto ok? state bene?
Di 6 settimane di silenzio mi posso giustificare subito per un paio, visto che ho passato 10 giorni letteralmente a letto, influenzata, e per un altro paio mi sono trascinata come potevo nella routine di tutti i giorni. E per il resto... Per il resto fate voi: scegliete tra un figlio ("Mamma, giochiamo!"), una casa da mantenere almeno decorosa, zero voglia di riaccendere il computer dopo otto ore di lavoro etc. etc.
Ci siamo anche fatti prendere per i fondelli da Claudia e Adam, lei una simpatica romanaccia e lui un tranquillo inglese, due bambini: Sam, 3 anni e mezzo, e Tim, 2, nato 2 giorni prima di Tobia anche se con rammarico mum&dad abbiano sottolineato che è un buon 5 cm più basso - tutti co' sta mania dell'altezza! Insomma, han capito che Tobia non è mai addormentato prima delle 9 e noi se possiamo per le 9.30 siamo già al Cinema Bianchini, quello "con la testa sui cuscini". "A raga' ...ma voi cheffate?!" (è romano questo?!). Sam e Tim sono a letto alle 7, così Claudia e Adam hanno le serata libera fino alle 11.30... Samba Rumba e Chachachà!!
Sarà questo lavoro, tutte rogne casini e medie da incrementare, sarà il clima... che ne so... ma noi alla sera abbiamo sempre un sacco di sonno. E se sonno manca, c'è sicuramente qualcosa dalla leggere dal titolo che suona tipo "Administration Guide" o "Protocol Specification", così tempo dieci minuti e sei comunque ammattito.
Venendo alla cronaca. Novembre si è aperto con un'intera settimana di fuochi d'artificio, tant'è che alla volta di mercoledì ci è venuto il sospetto che tutta questa euforia non potesse essere dovuta ancora ad Halloween. Indagando, è venuto fuori che il 5 Novembre è la Guy Fawkes Night anche nota come la Fireworks Night, ovvero la notte dei fuochi d'artificio. Il povero Guy Fawkes era un cattolico che insieme ad altri tentò nel 1605 di assaltare il Parlamento per protestare contro la corruzione del governo. Ma qui pensano che Dio debba salvare la Regina sempre e comunque. Quindi il poveretto ebbe la peggio non solo all'epoca ma anche nella memoria dei posteri da quattocento anni a questa parte. La ricorrenza prevede infatti che un fantoccio che lo raffigura sia bruciato in cima ad un falò, come da noi sa fa per la Befana. E il tutto ripetuto in vari quartieri e case per una settimana.
Sul curvone vicino all'ufficio, un negozio esponeva un grande cartello pubblicitario che prometteva sconti sui fuochi d'artificio. Jim (il mio collega canadese) e Paul (l'inglese) un giorno si chiedono come si riciclerà quel commerciante passato il 5. Suggerisco che Capodanno è vicino e c'è la possibilità di fare ancora affari. Jim mi guarda e mi spiega che qui non si usano fuochi per l'Ultimo perchè entro mezzanotte sono già completamente sbronzi e incapaci di festeggiare. Benon!
L'11 è poi stata ricordata la fine della Prima Guerra Mondiale. Siamo stati tutti invitati ad un minuto di silenzio in memoria dei caduti duranti il conflitto e a sostegno dell'impegno della Royal British Legion nelle azioni di pace in tempi più recenti. Questa giornata è conosciuta come Remembrance Day o Poppy Day, il giorno del papavero. Prendendo spunto da un poema che descrive i papaveri cresciuti sulle tombe dei soldati caduti in battaglia, il fiore è stato scelto come simbolo per la ricorrenza ed è distribuito gratuitamente nei giorni precedenti in forma di spilla di carta. E molti, davvero tanti, lo indossano.
Sempre a Novembre sono stata trasferita al piano superiore perchè altri team avevano bisogno di scrivanie per i nuovi assunti. Così niente più condivisione forzata dello stesso open space con Antonio.
Sono finita nell'ufficio più sporco che mi ricordi di aver visto, chiuso com'è stato per 6 mesi. In realtà c'è sempre stato il ragazzo dell'IT, quello che ci sistema pc, ma lui sembra incurante sia della polvere che delle persone che lo circondano, tant'è che non saluta mai...
Mosche stecchite a parte, sono ancora vicino alla finestra e apprezzo immensamente la tranquillità di una stanza con solo 6 persone che sono raramente al telefono.
Infine, Novembre si è chiuso con la nascita di Johannes il 30, il secondo bimbo della "zia Corean", l'ex childminder di Tobia. Evviva!
Buon compleanno a Federica (l'8/11), professionalmente parlando la mia mentore, per contenuti tecnici, approccio allo sviluppo e per un certo "stile" nel lavorare.
Auguri anche a 3/4 della famiglia Di Giovine (i "100% Guanareni": Eugenio il 9, Sara il 22 ed Elisabetta il 30)!
1 commento:
... Riguardo ai papaveri sulle tombe dei soldati...
Dormi sepolto in un campo di grano
Non è la rosa , non è il tulipano
Che ti fan veglia dall’ombra dei fossi
Ma sono mille papaveri rossi
Fabrizio De Andrè
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