Un buon ponte a tutti VOI... Escludendo NOI e un paio di miei lettori fedelissimi, espatriati generalmente felici, ma forse un po' meno in queste circostanze: i Lions (in Irlanda) e Sibilla & family (a Taipei).
Qui oggi si lavora...
Stamattina sono andata con la memoria a ripescare i ricordi di ormai tanti anni fa, quando l'8 di dicembre, ogni anno, tutta la famiglia si radunava a pranzo dai Nonni per ricordare e festeggiare il ritorno dalla Guerra del Nonno.
Mio Nonno e' morto 14 anni fa e da allora non c'e' stato piu' un pranzo per l'Immacolata. Ma gli eventi della vita sono questi e portare avanti quella tradizione non avrebbe nemmeno avuto senso, credo.
In quelle occasioni si mangiava un sacco, si chiacchierava un po' e si discuteva parecchio (lunghe disquisizioni politiche che non capivo), noi bambini ci distraevamo con la tivu' e -fatti i piatti, una montagna di piatti lavati a mano... ma la cosa non mi ha mai riguardato piu' di tanto- ognuno andava a casa, senza infamia ne' lode e soprattutto con prospettiva che da li' a pochi giorni il tutto si sarebbe ripetuto per Natale. Insomma, niente di particolarmente esilarante. Anzi, il piu' delle volte mi annoiavo da morire...
Eppure stamattina ripensavo con nostalgia a quelle giornate, alle persone che allora c'erano e oggi non ci sono piu'. Alla soddisfazione -un po' cieca - di mio Nonno nell'avere tutta la sua famiglia riunita. Credo si ritenesse un uomo fortunato.
1 commento:
Effettivamente non é bello andare a lavorare il giorno di San John Lennon...
Qui in Irlanda le scuole peró sí che fanno festa, ma la secolarizzazione ha trasformato la ragione per la festa: dall'Immacolata a "shopping day", con tutti in giro a sfruttare gli sconti e spendere e spandere per Natale
Posta un commento